Italia, ufficiale la censura su Internet
Entra in vigore la nuova legge sull'editoria: parte l'imposizione della registrazione per i siti periodici e le responsabilità per i provider. Tutti d'accordo i partiti che l'hanno approvata. Esulta la FNSI. Ecco i dettagli. In Cina, chiunque voglia pubblicare un sito web deve essere registrato presso l'ufficio governativo competente. In Italia, da oggi, chiunque voglia pubblicare informazioni su un sito deve ottemperare a certe disposizioni e se lo fa periodicamente deve ottenere persino una serie di registrazioni ufficiali. E, proprio come in Cina, chi pubblica senza registrarsi incorre nel reato di stampa clandestina, che in Italia è punito con una sanzione variabile tra il mezzo milione di multa e i due anni di carcere (oggi depenalizzato). Questo accade da oggi grazie alla nuova legge sull'editoria , varata il 21 febbraio da quello stesso Parlamento che era sul punto di approvare il DDL sui domini,...