Uova per tutti i gusti
Uno studio ha analizzato le basi della diversità morfologica osservata nelle uova La copertina di Science di inizio estate raffigurava una distesa di uova variopinte. Non era un omaggio pasquale fuori stagione. La festosa immagine trasmetteva di primo acchito un messaggio di diversità: uova di varie dimensioni e forme, tondeggianti, oblunghe, asimmetriche, ellittiche, coniche. Uova per tutti i gusti. Dunque ciascuno perfetto a modo suo? Non proprio. Nel racconto dell’evoluzione ci si fa spesso prendere dall’entusiasmo dipingendo i meravigliosi adattamenti delle specie come se fossero opera di suprema e impeccabile ingegneria. Talvolta lo sono, ma non di norma, e per alcune precise ragioni. Charles Darwin scrisse a più riprese che l’evoluzione non ambisce alla perfezione, ma fa quello che può con il materiale a disposizione. Il processo selettivo non agisce su singoli tratti isolati, come se gli organismi fossero una collezione di atomi funzionali...