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Un culto dei teschi nella Turchia del Neolitico

Nel più antico sito monumentale neolitico, quello di Göbekli Tepe, vicino al confine turco con la Siria, sono stati rinvenuti dei crani che portano tracce di incisioni, fori e pitture. Queste alterazioni intenzionali probabilmente erano legate al culto degli antenati o alla credenza di poter acquisire particolari capacità del defunto. A Göbekli Tepe, un sito archeologico nella Turchia sud-orientale famoso perché nel 1995 vi fu scoperto il primo complesso monumentale megalitico, datato fra il 9600 e l'8000 a.C., sono state ritrovate le prove dell'esistenza di un "culto dei teschi" risalente agli inizi del Neolitico. Le analisi di una serie di crani che hanno portato a questa conclusione sono state condotte da ricercatori dell'Istituto archeologico tedesco di Berlino, che firmano  un articolo su "Science Advances" . Gli studi antropologici registrano numerosi casi di culto dei teschi, che possono essere venerati per vari motivi, dal culto degli an...

La prova dell'inverno "da impatto" di 65 milioni di anni fa

Scoperta in una formazione rocciosa del Texas la conferma del breve ma drastico raffreddamento del clima innescato 65 milioni di anni fa dall'impatto di un asteroide con la Terra. L'evento, che avrebbe portato alla scomparsa dei dinosauri, causò anche immensi tsunami. Per la prima volta sono state trovate prove dirette che la caduta di un massiccio asteroide sulla Terra avvenuta alla fine del Cretaceo, fra 65 e 66 milioni di anni fa, fu seguita da un “inverno da impatto”, causato dalla diffusione nella stratosfera di polveri e aerosol che riudessero drammaticamente e per decenni la quantità di radiazione solare in grado di raggiungere la superficie del pianeta. Il nesso causale diretto fra quell'evento - la cui traccia più vistosa è il cratere di Chicxulub, nella penisola dello Yucatan - e la successiva estinzione dei dinosauri non era ancora dimostrato. Le testimonianze geologiche del cambiamento climatico che contraddistingue il passaggio dal Cretaceo al ...

Trovate le prove di Atlantide al largo del Brasile?

L’equipaggio di un sommergibile giapponese ha scoperto delle strutture rocciose che potrebbero costituire la prova di un continente scomparso migliaia di anni fa in fondo all’oceano Atlantico.   Gli scienziati dell’Agenzia Giapponese di Scienza e Tecnologia Marina-Terrestre (JAMSTEC) e il Servizio di geologia del Brasile (CPRM) hanno annunciato la scoperta della presenza di granito sul fondo dell’oceano Atlantico, a circa 1.500 km al largo di Rio de Janeiro, in Brasile. Il granito, che normalmente si trova sulle terre emerse, indica che una volta nell’area esisteva un continente che poi è sprofondato. “L’America del Sud e l’Africa un tempo erano un enorme continente unico”, spiega Shinichi Kawakami, docente presso l’Università di Gifu. “L’area in questione potrebbe essere rimasta sommersa dalle acque mentre il continente si separava attraverso i movimenti delle placche”. Il direttore geologico del CPRM, Roberto Ventura Santos, sottolinea che i riferimenti fatti...

Bosnia: scoperta da parte di archeologi italiani. Le Piramidi di Visoko datate a 25.000 anni fa

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Gli archeologi italiani Dott. Ricarrdo Brett e Niccolò Bisconti nel mese di giugno 2012, hanno scoperto frammenti di materiale organico sulla parte superiore dei blocchi di cemento che coprono la Piramide del Sole in Bosnia. Successivamente dalle analisi della datazione al carbonio che è stata eseguita in un laboratorio a Kiev, in Ucraina, si è fatta una scoperta importante, un sorprendente risultato che ha lasciato tutti a bocca aperta: 24,800 anni.  La datazione al radiocarbonio presuppone che le piramidi siano di almeno 20000 anni prima delle vestigia dei Sumeri e dei Babilonesi. Quando nel 2005 le piramidi bosniache sono state scoperte, i ricercatori non potevano determinare l’età dal terriccio di cui erano coperte. “I l materiale organico analizzato della Piramide del Sole ci dice che le piramidi sono più vecchie di 12.500 anni. Questo le rende le più antiche piramidi del pianeta “, ha detto il Dott. Semir Osmanagic. Quest’ultima scoperta, dim...

Un misterioso oggetto egizio è un goniometro?

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  Un misterioso oggetto trovato all’interno di una tomba egizia, appartenuta a un architetto, ha creato tra gli egittologi un dibattito durato 100 anni. Ora un fisico ha ipotizzato che si tratti del primo goniometro del mondo.  L’intrigante suggerimento – che ha provocato scetticismo tra gli archeologi – è basato sui numeri codificati all’interno delle incisioni sulla sua superficie. L’architetto Kha aiutò a costruire le tombe dei faraoni della XVIII Dinastia, intorno al 1400 a.C. La sua tomba venne scoperta intatta nel 1906 dall’archeologo Ernesto Schiaparelli a Deir-al-Medina, vicino alla Valle dei Re.  Tra gli oggetti appartenuti a Kha vi erano strumenti di misura incluse aste da cubito, una livella che assomiglia a una moderna squadra e ciò che sembra una cassa di legno vuota dalla strana forma, con un coperchio a cerniera.  Schiaparelli riteneva che questo fosse un altro strumento per livellare, al Museo di Torino, dove è custodito...

Scoperta la Grande Piramide di Garut?

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Una piramide molto più antica e imponente della Grande Piramide di Giza è stata scoperta in Indonesia. Il monte Sadahurip a Garut, Java occidentale, soprannominato la Piramide di Garut, è sottoposto a test da parte dell’Ancient Catastrophic Disaster Team, per vedere se il monte è il risultato dall’esistenza al di sotto di una struttura realizzata dall’uomo. Usando strumenti geoelettrici, i ricercatori stanno misurando la resistività degli strati geologici, con l’appoggio aggiuntivo approvato dalla Germania per effettuare gli scavi. L’indagine iniziale ha concluso che è altamente improbabile che la struttura sia di formazione naturale. I dati digitali topografici in 3D supportano la seguente ipotesi: «Vi è una formazione anomala fatta di un cono di cenere, situato su una base intrusiva non conforme orizzontale». La datazione al Carbonio-14 ha mostrato l’età dell’antico suolo superficiale, risalente ad almeno il 6000 a.C. e l’età del suolo duro nello...