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Nuovi UFO, vecchie bugie

Meno di 90 secondi per la notizia al TG5 delle ore 20, andata in onda sabato primo 1° Marzo, per essere a conoscenza che in Italia di UFO se ne vedono soltanto poche decine da alcuni anni a questa parte. Escluso dai titoli di testa, il micro servizio è apparso a sorpresa, invece, nella terza parte del notiziario, dove si è bisbigliato timidamente anche di flottillas, mostrando qualche filmato di repertorio tra i numerosi della casistica in America Latina. Il giorno successivo è stato solo il Messaggero, tra i quotidiani importanti cartacei (seguiranno a ruota decine di blog e siti Internet) a pubblicare in prima pagina un trafiletto che titola: “Se anche gli UFO preferiscono l’Italia: boom di avvistamenti”, nel quale si rimanda a un articolo a piena pagina all’interno, “Ufo, una storia italiana”. L’articolo non si sbottona più di tanto, focalizzando il suo interesse sulla pubblicazione di un nuovo libro , UFO, i dossier italiani (di Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi, Edizioni Mursia), def...

Nuova teoria suggerisce che gli esseri umani con sangue di tipo Rh negativo appartengono ad una stirpe extraterrestre

Gli esseri umani hanno quattro possibili tipi di sangue: A, B, AB e O; questa classificazione è derivata, secondo gli scienziati dalle proteine ​​che si trovano sulla superficie delle cellule che sono progettate per combattere i batteri i virus nel corpo umano. La stragrande maggioranza degli esseri umani su questo pianeta hanno queste proteine ciò significa che sono Rh positivi. Ma un gruppo minore, Rh Negativo manca di queste proteine. Come mai c’è questa differenza cruciale? Si può spiegare scientificamente? E perché ancora esiste? Nel corso degli anni, diversi studi scientifici hanno cercato questa risposta. Ora, gli scienziati credono di aver trovato una cosa affascinante nei riguardi del gruppi Rh positivo e negativo. Secondo questa teoria “scientifica”, in un lontano passato, gli esseri extraterrestri hanno visitato la Terra e creato, attraverso la “manipolazione genetica”, l’Rh negativo, con l’intenzione di realizzare...

La teoria della “biosfera ombra” acquista supporto scientifico

Alcuni scienziati credono che sia possibile che insieme a noi sulla Terra esistano delle forme di vita “strane” talmente diverse dalla nostra da risultarci invisibili.  Condividiamo il pianeta con una diversa dimensione di vita che “come la dimensione della fate e degli elfi, esiste appena oltre la siepe”, secondo le parole di David Toomey nel suo nuovo libro Weird Life: The search of life that is very, very different from our own" .   Questa biosfera alternativa alla nostra sarebbe più che una mera curiosità scientifica, perché la sua esistenza aumenterebbe enormemente l’aspettativa di trovare la vita in altre parti del cosmo. Il concetto di una biosfera ombra è stato delineato per la prima volta da Cleland e Copley in uno studio del 2006 sull’International Journal of Astrobiology , e oggi è supportato da molti altri scienziati, fra cui gli astrobiologi Chris McKay del centro di ricerche Ames della NASA, in California, e Paul Davies, dell’Università dell’Ariz...

Un messaggio alieno nascosto nel nostro codice genetico?

Un’equipe scientifica del Kazakistan ritiene che il DNA umano potrebbe essere stato codificato con un segnale, o “marchio di fabbrica”, extraterrestre da un’antica civiltà aliena.  Vladimir I. Scherback dell’Università Nazionale kazaka Al-Farabi e Maxim A. Makukov dell’Istituto di astrofisica Fesenkov ipotizzano che il segnale intelligente incorporato nel nostro codice genetico sia un messaggio matematico e semantico non imputabile all’evoluzione darwiniana. Lo schema, soprannominato “il SETI biologico”, secondo i ricercatori possiede una longevità e una potenzialità di individuare civiltà extraterrestri di gran lunga maggiori rispetto ad una trasmissione radio transitoria extraterrestre. Scrivendo sulla rivista Icarus, sostengono: “Una volta stabilito, il codice potrebbe rimanere immutato su scale temporali cosmologiche: si tratta in effetti della struttura più durevole di cui siamo a conoscenza. Per questo rappresenta un metodo eccezionalmente affidabile per custodire ...

Polvere di stelle: ricche di composti organici

Composti organici nella polvere di stelle . Ne sono certi due esperti del Dipartimento di Fisica dell’Università di Hong Kong , secondo i quali in essa sarebbero presenti alcune sostanza simili a quelle ritrovate nei meteoriti . I due studiosi, che hanno di recente pubblicato la loro ricerca su Nature , hanno notato alcune " unidentified infrared emission bands " ossia bande di emissioni infrarosse anomale in alcuni ambienti della nostra Galassia. Alcune sono comunemente attribuite ai cosiddetti idrocarburi aromatici policiclici .  In realtà, però, il vettore delle caratteristiche non identificate dalle emissione ad infrarosso non possono essere un composto aromatico puro ma la sua struttura è più simile a quella dei materiali organici trovati nei meteoriti, come ci si aspetterebbe se il Sistema Solare avesse ereditato questi materiali organici da fonti interstellari.  Grazie alle osservazioni realizzate mediante l' Infrared Space Ob...

Spazio: ogni quattro 'Soli' c'è una Terra

Un  Sole su quattro nello spazio potrebbe presentare un pianeta simile alla Terra . E' quanto emerge da una ricerca condotta da un team di scienziati dell' Università della California a Berkeley, pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Science . Dopo aver osservato per cinque anni 166 'stelle G' e 'k'  a circa 80 anni luce di distanza dalla Terra, gli autori dello studio, Andrew Howard e Geoffrey Marcy , attraverso il potente telescopio Keck sono riusciti a determinare il numero, la massa e la distanza orbitale dei pianeti individuati attorno ai numerosi soli.   Secondo i risultati delle osservazioni, " su circa 100 stelle simili al Sole ", ben " 12 accolgono una o più 'super-Terre' tra tre e 10 masse terrestri ". Sarebbero invece solo " due a presentare  pianeti delle dimensioni di Giove " e " sei a presentare pianeti simili Nettuno ". " Se consideriamo il...