Lettera al sindaco di Pozzallo: “Maiali terroni, che vi venga un cancro a tutti”
L’intestazione profuma di ossequio: “Pregiatissimo sindaco di Pozzallo, dottor Luigi Ammatuna”. Il resto però è da censura. La lettera arriva da Bologna, è indirizzata al primo cittadino di Pozzallo. E a un certo punto fa così: “ Maiali terroni, che vi venga un cancro a tutti , maledetti che non siete altro”. Toni duri, forma anonima, la missiva è stata scritta a mano. Ammatuna, finito sotto i riflettori per il suo impegno nell’accoglienza dei migranti, tutto poteva aspettarsi, tranne che trovarsi tra le mani una lettera contenente pesanti insulti personali e frasi gravemente intimidatorie. “Sei un sostenitore dell’operazione mare nostrum, purché i negri li portino via subito dal tuo paese. Sei un…”. E ancora: “ Voi terroni che ci costate miliardi a noi del nord con gli sbarchi, ma immediatamente li mandate a noi. Sapete cosa vi dico, che vi venga un cancro a tutti i terroni maledetti che non siete altro. Siete sempre stati la nostra rov...