Eugenio Montale e la poesia per il suo amore perduto
Eugenio Montale scrisse una poesia toccante intitolata “ Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale” . E’ la n°5 di Xenia , dedicata alla moglie Drusilla Tanzi , composta nel 1967. Ma questa è molto più di una poesia dedicata all’amata. E’ un percorso di vita fatto insieme, il discorso di un uomo che ha vissuto con sua moglie, che ha affrontato le difficoltà insieme a lei e che ora si sente solo. Un vuoto che pesa ad ogni gradino sempre di più. La discesa solitaria dalla scala della vita nella quale prima era accompagnato dalla moglie alla quale lui dava il braccio ma era lei a dargli forza. E’ la poesia di due anime che si completavano a vicenda, che insieme potevano arrivare dove volevano. Un amore eterno fissato per sempre in quelle parole, dove Eugenio Montale confessa alla moglie che era lei la luce che lo guidava. Il simbolo delle scale , l’eterno contatto tra cielo e terra, l’arcobaleno della vita, raccoglie l’...