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Visualizzazione dei post con l'etichetta fascismo

Buenaventura Durruti e il labirinto bellico

Più volte gli anarchici hanno criticato il culto della personalità che ha accomunato dittature di segno diverso, ma convergenti nell'esaltazione parossistica del capo.  Se “Mussolini ha sempre ragione” era lo slogan che identificava nel “Duce” il regime fascista, altri detti simili circondavano la figure di Hitler o di Stalin. In tempi recenti si ricordano i casi di Kim il Sung in Corea del Nord e di Fidel Castro a Cuba. Per non parlare del papa, unico comandante di un regno dichiaratamente di origine divina, che si considera superiore a tutti gli altri esseri umani. Ma anche stati con l'immagine democratica (pensiamo a diversi Stati del Medio Oriente o ex comunisti) hanno prodotto un'atmosfera di adorazione verso i loro leader indiscutibili. E chi osa esprimere dissenso da questa deprimente realtà conosce le attenzioni repressive.   Per l'ottica libertaria non vi può essere alcuna gerarchia tra i/le compagni/e bensì dovrebbe vigere un'eguaglianza di princi...

Autunno caldo, anzi caldissimo

Si è appena concluso lo sciopero sociale dei Sindacati di Base e della Fiom con migliaia di lavoratori e studenti in piazza, mettendo in seria difficoltà il governicchio padronale di Renzi e riecco Governo, amministrazioni locali e polizie all'attacco.  Da sud a nord, ovunque questi figuri si presentano in pubblico scatenano nelle popolazioni sentimenti così ostili che vengono scortati e difesi da tutti gli apparati della repressione statale.  Il Commediante in sella oggi deve far vedere che in quanto a creare miseria non è secondo a nessuno: in fondo i suoi padroni che l'avrebbero messo lì a fare? E a Milano cosa succede? Milano sfratta chi ha trovato una casa e manganella chi si difende. Milano che ha come sindaco quel Pisapia che cianciava di ritorno della politica, che diceva “finalmente Milano ritorna ad essere la città della democrazia, dei movimenti, delle associazioni....”. Quanta gente si è fatta prendere per i fondelli da questo quaqquaraqua...

Populismo e xenofobia, la nuova Lega Nord di Matteo Salvini

Le recenti elezioni europee in Italia hanno indubbiamente segnato una ridefinizione del quadro politico, specie sul fronte delle destre, seriamente in difficoltà dopo la diaspora interna all'ex-Popolo della Libertà e l'appannamento della figura di Berlusconi che, per quasi un ventennio, era stata il perno di una delle peggiori alleanze populiste, razziste e neoliberiste del Continente. Abbiamo assistito, infatti, all'inesorabile sfilacciamento di una area politica e, più in generale, di un blocco sociale radicalmente conservatore che, già da un anno, si trova orfano dei propri rappresentanti e in affannosa ricerca di una ricollocazione. Ma questo non significa che i giochi a destra siano chiusi, anzi: se qualcosa ci insegna la realtà di questi mesi, in una Europa attraversata da forti tensioni sociali dovute alla Crisi, sono proprio le componenti più regressive e xenofobe ad ottenere ottime affermazioni elettorali. L'unica formazione che, infatti, è uscit...

Napoli, Sentinelle in Piedi duramente contestate

Il presidio delle Sentinelle in Piedi, movimento contro il matrimonio e le adozioni per le coppie omosessuali, è stato oggetto di una dura contestazione a Napoli da parte di un folto gruppo di studenti, associazioni, cittadini e rappresentanti del mondo LGBT. Guarda il video youmedia.fanpage.it

Lettera al sindaco di Pozzallo: “Maiali terroni, che vi venga un cancro a tutti”

L’intestazione profuma di ossequio: “Pregiatissimo sindaco di Pozzallo, dottor Luigi Ammatuna”. Il resto però è da censura.  La lettera arriva da Bologna, è indirizzata al primo cittadino di Pozzallo. E a un certo punto fa così: “ Maiali terroni, che vi venga un cancro a tutti , maledetti che non siete altro”. Toni duri, forma anonima, la missiva è stata scritta a mano. Ammatuna, finito sotto i riflettori per il suo impegno nell’accoglienza dei migranti, tutto poteva aspettarsi, tranne che trovarsi tra le mani una lettera contenente pesanti insulti personali e frasi gravemente intimidatorie. “Sei un sostenitore dell’operazione mare nostrum, purché i negri li portino via subito dal tuo paese. Sei un…”. E ancora: “ Voi terroni che ci costate miliardi a noi del nord con gli sbarchi, ma immediatamente li mandate a noi. Sapete cosa vi dico, che vi venga un cancro a tutti i terroni maledetti che non siete altro. Siete sempre stati la nostra rov...

Padova, l’assessore che scatena i cani contro i mendicanti

Cani alle caviglie, fotosegnalazioni, sequestro in caserma anche se non c’è reato. L’assessore alla sicurezza di Padova è stato denunciato, assieme al suo sindaco, dalle associazioni antirazziste. “Gli accattoni devono capire che l’aria è cambiata. Devono essere consapevoli che, se vengono trovati a chiedere l’elemosina, verranno accompagnati in maniera sistematica al commando dei vigili e lì dovranno rimanerci per qualche ora”. Come dire: “Prendeteli e sequestrateli tutti”. Mentre il nuovo Sindaco di Padova è impegnato a imporre il crocifisso in tutti i luoghi pubblici, raccogliendo “un no grazie” anche da Famiglia Cristiana, il suo braccio destro arriva ad impartire disposizioni a mezzo stampa ai Vigili Urbani contro mendicanti ed ambulanti a prescindere dal fatto che commettano o meno un reato. “L’idea – dice Saia – è quella di portarli al comando, procedere con il foto segnalamento, fare un verbale e tenerli lì il più a lungo possibile. Devono perdere la giornata ...

Nazisti italiani tra i nazisti ucraini

Il parlamento si interroga sulla presenza di volontari italiani tra le fila dell’esercito di Kiev. Il deputato di Sel Scotto presenta un’interrogazione in commissione affari esteri, citando Popoff. Ancora una volta le informazioni pubblicate da Popoff sono utili non soltanto ai suoi lettori, ma anche ai nostri parlamentari che si interrogano sui fatti raccontati. È il caso ad esempio della storia del battaglione ucraino Azov, un corpo di migliaia di volontari con simpatie naziste, che combattono a fianco dell’esercito regolare ucraino. In un precedente articolo Franco Fracassi aveva raccontato della presenza di almeno un italiano in quel corpo, creato dal ministro dell’Interno ucraino Arsen Avakov. Quella storia è oggi sul tavolo del ministro degli Esteri Federica Mogherini, perché il 3 luglio scorso il deputato di Sel Arturo Scotto ha deciso di trasformarla in un’interrogazione parlamentare (qui il testo in Pdf   “5-03157 – CAMERA – ITER ATTO” ). Com’era gi...

A Pomezia i poveri pagano l’assistenza ai disabili

Il Comune ha deciso di applicare la legge alla lettera. Le famiglie costrette a versare 18 euro e mezza l’ora. Fino al 2011 l’assistenza era gratuita. L’assistenza domiciliare ai disabili come servizio di lusso. Accade a Pomezia, dove si paga ben diciotto euro l’ora, più del doppio rispetto alla media. Molte le famiglie che devono rinunciarvi. «Ci siamo rivolti alla televisione, ma nulla, non c’è stato nessun contatto tra noi e il Comune e, nonostante le buone intenzioni che possiamo riconoscere all’amministrazione, è un anno che si dicono solo parole, le stesse». Nicola Vannini è il genitore di un ragazzo disabile, nel 2013 ha creato il Comitato dimensione disabili per lottare, come si legge nel sito, contro i soprusi delle decisioni comunali, come quella di far pagare l’assistenza domiciliare. «Sono in cassa integrazione ed ho dovuto chiedere la sospensione del servizio perché a fine mese i conti non quadravano. Devo pagare ancora millesettecento euro per i se...

Cento volte nera

Sarebbe stato un assassinio come tanti, quello di Cláudia Silva Ferreira, addetta alle pulizie di un ospedale di Rio e madre di quattro figli, uccisa “per sbaglio” dalla polizia militare. Dietro la macchina delle forze dell’ordine, però, questa volta c’era un automobilista che non si è fatto gli affari suoi. Ha filmato l’orrore mostrando al mondo intero cosa può voler dire essere una donna nera e povera nel Brasile che si prepara a sorridere di fronte alle telecamere del mondiale di calcio. Adesso #TodasSomosClaudia è il più importante appello che abbiamo visto nel 2014. Quando, il 16 marzo, è uscita di casa per andare verso la panetteria, Cláudia Silva Ferreira, 38 anni, occupante della favela Morro da Congonha , non poteva immaginare che il destino , con il suo dito lungo e invisibile, l’avrebbe designata . Madre di quattro figli, nera, addetta alle pulizie e proveniente da una famiglia povera, quella domenica Cláudia si è imbattuta in una sparatoria della Policía M...

La svolta autoritaria

Stiamo assistendo impotenti al progetto di stravolgere la nostra Costituzione da parte di un Parlamento esplicitamente delegittimato dalla sentenza della Corte costituzionale n. 1 del 2014, per creare un sistema autoritario che dà al presidente del Consiglio poteri padronali.    Con la prospettiva di un monocameralismo e la semplificazione accentratrice dell’ordine amministrativo, l’Italia di Matteo Renzi e di Silvio Berlusconi cambia faccia mentre la stampa, i partiti e i cittadini stanno attoniti (o accondiscendenti) a guardare. La responsabilità del Pd è enorme poiché sta consentendo l’attuazione del piano che era di Berlusconi, un piano persistentemente osteggiato in passato a parole e ora in sordina accolto.   Il fatto che non sia Berlusconi ma il leader del Pd a prendere in mano il testimone della svolta autoritaria è ancora più grave perché neutralizza l’opinione di opposizione. Bisogna fermare subito questo progetto, e farlo con la stessa ...

Il ministro Padoan? Argetina e Grecia

Uno affidabile per il lavoro finale che porterà l'Italia dentro il baratro. Pier Carlo Padoan? In Argentina lo ricordano per unica ragione: aver spinto il Paese sudamericano nell’abisso economico.   Ex dirigente del Fondo Monetario Internazionale, ex consulente della Bce ed ex vice segretario dell’Ocse. Ecco un telegrafico identikit del nuovo titolare dell’economia telecomandata dall'estero. In altri termini, uno sicuro per il sistema di potere dominante.   Rammentate cosa dichiarò un anno fa il neo ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan? Testuale: «La riforma Fornero è stato un passo importante per la risoluzione dei problemi dell’Italia». Avete capito ora cosa ci attende?  Per farvi una minima idea di quello che bolle realmente in pentola, date un'occhiata ai progetti speculativi rilevabili in parte sul sito del ministero del cosiddetto sviluppo produttivo nonché dell'ambiente.  La crisi non è economica bensì etica, o meglio ...

Dimissioni di Letta e subentro di Renzi: Italia sempre più eterodiretta dall'estero

La casta dei parassiti che ha rovinato l'Italia non schioda, grazie anche all'inesistenza di un'opinione pubblica con peso politico, nonché di un giornalismo indipendente. La farsa dell'ammucchiata partitocratica scade in tragedia: "Non si vota più": sentenzia l'illegittimo stanziato nel Quirinale. Lesi ancora una volta, anzi definitivamente, i diritti costituzionali del popolo sovrano. Letta doveva durare 18 mesi e poi elezioni. Invece ora piazzano sulla poltrona di Palazzo Chigi, tale Renzi che nessuno ha votato, per mantenerlo fino al 2018.  Risultato finale: tre primi ministri extraparlamentari (Monti, Letta, Renzi) sfornati dal cilindro dell'abusivo capo dello Stato pro tempore, elezioni con legge truccata per approdare infine al nulla che avanza, e nega la realtà delle scie chimiche. La nomina dell'ultimo arrivato, nemmeno eletto dalle urne, bensì da un bingo interno del Pd, importato dallo zio Sam e spacciato per democra...