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Visualizzazione dei post da dicembre, 2011

La Chiesa se la prende con Pippo Baudo sull'Ici

Non si placa la polemica sull' esenzione Ici alla Chiesa , che, proprio nei giorni di Natale, ha visto prodursi un'inedita polemica con al centro Pippo Baudo .  Il noto presentatore aveva infatti dichiarato pubblicamente che bisogna convincere la Chiesa a pagare la tassa. Ma dagli ambienti ecclesiastici si sono infuriati con il presentatore più nazional popolare della tv. Dal quotidiano cattolico "L'Avvenire" sono giunte parole di biasimo per Baudo e per il ministro dell'ambiente Corrado Clini , che insieme al presentatore si è detto d'accordo. Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, ha bollato entrambi come persone che non meritano la sua stima. Pippo Baudo dal canto suo non è stato a guardare e ha ribattutto a Tarquinio: " Io dovrei querelare. Sono offeso, ma, siccome è Natale e sono cattolico, ho perdonato ". idealista.it

Da Cutolo a Gelli: tutti gli affari di Pasquale Pirolo, l’imprenditore legato a Michele Zagaria

L'antimafia gli sequestra beni per milioni di euro e sospetta che li gestisse per conto del boss dei casalesi arrestato dopo una lunga latitanza. Ma il suo nome compare in trent'anni di storie di camorra e di misteri italiani Oggi Pasquale Pirolo, nato nel 1949 a Curti (provincia di Caserta), è ritenuto uno dei luogotenenti di Michele Zagaria tanto che si sospetta che del boss dei casalesi siano in realtà i beni sequestrati a lui e ad altri presunti complici (beni per un valore di 50 milioni di euro distribuiti tra la provincia di Verona e quella di Foggia con uno zoccolo duro dalle parti di Reggio Emilia). Ma il vissuto di Pirolo racconta molto altro, secondo le carte della Dda di Napoli. Racconta di guerre tra clan della camorra per togliere di mezzo Raffaele Cutolo e per far fruttare i soldi dei clan vincenti. E racconta anche di sodalizi affaristici con personaggi che vengono dal mondo della P2, a iniziare dal suo capo, Licio Gelli. In passato è stato infatti c...

Finalmente è ufficiale: la Cannabis ha proprietà miracolose

In uno studio pubblicato sul Web dal, National Cancer Institute (sito governativo), si mettono finalmente nero su bianco (ma soprattutto ufficialmente) le grandi caratteristiche di questa pianta. I cannabinoidi sono un gruppo di 21 composti terpenofenoli prodotti unicamente dalla Cannabis sativa e dalla Cannabis indica. [1,2] Questi composti derivanti dalla pianta possono essere indicati come phytocannabinoidi. Anche se il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) è il principale ingrediente psicoattivo, vi sono altri composti noti che hanno attività biologica tipo: il cannabinolo, il cannabidiolo, il cannabicromene, il cannabigerol, il tetrahydrocannabivirin, e il delta-8-THC. Il cannabidiolo, ha la caratteristica di avere una significativa attività analgesica e anti-infiammatoria senza l’effetto psicoattivo (alto) del delta-9-THC. GLI EFFETTI ANTI TUMORALI Uno studio su topi e ratti indica che i cannabinoidi hanno un effetto protettivo contro lo sviluppo d...

Lo sterminio degli zingari nei lagher nazisti

Alla base dell'ideologia nazista c'è la farneticante concezione della superiorità della razza ariana. Per non contaminare la razza sono stati mandati a morte nei lager circa 6 milioni di ebrei, uccisi dagli stenti e dalle camere a gas.  Ma gli ebrei non erano gli unici perseguitati dalla folle ideologia nazista. Robert Ritter, neurologo, nel 1936 avviò delle ricerche sugli zingari commissionate da Hitler e concluse che non erano "di razza pura" ma "pericolosi individui di sangue misto". Concluse la sua analisi con un suggerimento: era necessario, secondo lui, sterilizzare tutti i rom.  Nello stesso anno alcuni rom vennero deportati a Dachau, in seguito venne creata una sezione dedicata a loro nel campo di sterminio di Buchenwald. Nel 1939 il gerarca Himmler scrive alla polizia una lettera in cui si legge: "Gli zingari arrestati dovranno essere sistemati in campi di raccolta speciali fino al momento della loro definitiva evacuazione...

Vendola autorizza un altro inceneritore a Foggia

Un’immensa camera a gas a cielo aperto in cui sversare rifiuti d’ogni genere ed incenerirli.  Dopo l’inceneritore Eta della Marcegaglia realizzato illegalmente in barba alle normative ambientali e sanitarie su suoli agricoli, trasformati con la bacchetta magica del sindaco Paolo Campo (attuale capogruppo del PD in provincia) in area industriale previo acquisto della società edile Rotice, ed in virtù delle concessioni fuorilegge regalate dai governatori Fitto e Vendola, ora è la volta di un’altra fabbrica di veleni. Come aveva anticipato il giornale Italia Terra Nostra, ben due anni e mezzo fa: esattamente a Rignano Garganico Scalo, a metà strada tra San Severo, e Foggia. Infatti il 24 novembre scorso (Bur Puglia numero 184), la Regione Puglia, guidata da Nichi Vendola ha concesso l’autorizzazione unica alla società immobiliare Enterra di Orio al Serio in provincia di Bergamo, per realizzare un inceneritore. A livello locale, dietro al progetto figura Marcello Salva...