Amnesty International: la tecnologia dello sfruttamento
Il Cobalto estratto in Congo abusando del lavoro minorile finisce nelle batterie degli smartphone e delle auto elettriche, passando dai fornitori di componenti asiatici. La denuncia dell'organizzazione che si batte per i diritti umani. Gli smartphone venduti in occidente sarebbero venduti al costo della vita dei bambini della Repubblica Democratica del Congo al lavoro nelle miniere di Cobalto da cui viene estratto il prezioso materiale. A riferirlo è l' ultimo rapporto condotto da Amnesty International, che ha raccolto foto e testimoniante di 87 persone, tra cui 17 bambini tra i 9 ed i 17 anni , impiegati nelle miniere del Congo: il lavoro, pesante e spesso sotterraneo, può durare fino a 12 ore al giorno e prevede un salario giornaliero compreso tra 1 e 2 dollari. Tristemente, il fatto che i materiali provenienti dal Congo siano frutto dello sfruttamento anche del lavoro minorile non è una novità. Amnesty, tuttavia, h...