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Visualizzazione dei post da marzo, 2012

Ennesima conferma dell'azione anticancro delle verdure

Science Daily riportava che il consumo di verdura riduce il rischio di esposizione al cancro al seno nelle donne.  Lo studio in questione, recentissimo, è stato pubblicato sul Journal of Epidemiology, condotto dallo Slone Epidemiology Center della Boston University School of Medicine (BUSM) basandosi sui dati del Women Black’s Health Study (BWHS), un ampio studio di follow up che coinvolse 59.000 donne afro-americane da tutti gli Stati Uniti fin dal 1995. I ricercatori hanno seguito 51.928 partecipanti al BWHS per 12 anni, durante i quali i casi di sviluppo del carcinoma al seno ammontarono a 1.268. Lo studio è riuscito a sottolineare che l’incidenza di cancro al seno è stata del 43 per cento più basso fra le donne che avevano consumato almeno due volte al giorno cibi vegetali, rispetto alle donne che ne avevano mangiati meno di quattro volte alla settimana. Secondo i ricercatori della BUSM esistono tipi di verdure specifici che possono giocare un ruolo imp...

Cibi contaminati da metalli pesanti: ecco le marche da evitare

Un recente studio ha dimostrato che vi sono prodotti alimentari, regolarmente venduti in Italia e nel mondo, contenenti particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di termovalorizzatori, nome nobile per definire gli inceneritori dei rifiuti.  Queste microparticelle vengono ritenute dai due scienziati di Modena più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto, perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre, aumentando il rischio di un cancro. Come al solito, in questi dibattiti, si dice tutto e il suo contrario. In questo caso però i due scienziati sono pronti a giurare sulle loro scoperte e ci informano di aver comunicato alle aziende interessate i risultati delle loro analisi. Le aziende hanno preferito non rispondere. Ogni consumatore, leggendo l’elenco che qui di seguito pubblichiamo, si comporti come meglio crede. ECCO LE MARCHE E I PRODOTTI RISULTATI POSITIVI ALLE ANALISI SUL...