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Visualizzazione dei post da febbraio, 2015

Lo stato di salute della stampa cattolica

Una riflessione sulla stampa è sempre importante per farsi un'idea della società. I dati forniti dalla FIEG (Federazione Italiana degli Editori dei Giornalai) sono pertanto estremamente interessanti e rappresentativi della temperie culturale italiana.   Abbiamo spesso parlato di un'Italia che sta cambiando, che tende progressivamente, anche se lentamente, alla laicità e alla secolarizzazione. Ma il substrato cattolico permane, e la sua forza si può intuire dall'esame di alcuni numeri. Qual'è lo stato di salute della stampa cattolica in Italia? Pur nella diffusa crisi generale del settore, sembrerebbe buono, a giudicare dalle cifre. Per quanto riguarda i settimanali, per esempio, Famiglia Cristiana supera, e non di poco, una rivista prestigiosa come l'Espresso. Se consideriamo che si tratta di due pubblicazioni che sono orientate principalmente al commento dell'attualità, ovviamente con due tagli radicalmente differenti, se ne dovrebbe dedurre che gli italia...

I nuovi untori

Una nuova barbarie si diffonde nella civiltà contemporanea, una nuova stirpe di untori: i  Patologizzatori . Sempre al lavoro, infaticabili, irreprimibili.  Devoti alla religione della classificazione e della normalizzazione , nuovi sacerdoti della bonifica di ogni sporgenza, di ogni divergenza, di ogni irriverenza, sono  sempre pronti a secernere nuovi nomi per improbabilissime sindromi ma soprattutto a esercitare l’ufficio di scatenare la colpa e di mettere in cura , in pentimento, in redenzione,  tutti coloro che sono in qualche modo incappati in una manifestazione di intemperanza o di eccedenza . Foucault  ce lo ha spiegato per il dritto e per il rovescio che l’esercizio del potere, della repressione e della marginalizzazione di ogni espressione dell’essere altro sarebbe passato, anzi è ormai passato dalla tortura, dalla sanzione, dall’interdizione, dall’esclusione alla patologizzazione e alla cura. Ma nessuno sembra in grado di difendersi da questo vir...

Declassate, trasferite, licenziate: quando la maternità diventa un problema

Declassamenti, mobbing, orari più scomodi, mancati rinnovi se non, addirittura, licenziamenti. Per le mamme il lavoro è ancora una conquista difficile, soprattutto quando annunciano una gravidanza o ritornano dopo il congedo.  Questo, almeno, emerge da una discussione che si è accesa sul gruppo Facebook “Consigli da mamma a mamma Emilia-Romagna”: è bastato che una delle iscritte chiedesse alle altre se sulla loro pelle hanno vissuto discriminazioni professionali a causa dei figli che si è scatenato l’inferno, con decine di testimonianze agghiaccianti che sottolineano come la maternità sia ancora vista come un ostacolo da parte del mondo del lavoro. Una mamma ha raccontato che dopo avere avuto il secondo figlio, da modellista per una ditta di abbigliamento qual era è stata mandata in magazzino. Alcune hanno detto di essere state lasciate a casa senza se e senza ma. Qualcuna è stata “costretta” a licenziarsi dopo aver subito una serie di angherie: “Me ne hanno fat...

Vulnerabilità nelle BMW, la portiera si apre

Una falla nel software di bordo consentiva di aprire le portiere di 2 milioni di autovetture. Coinvolte anche Mini e Rolls-Royce. BMW ha rilasciato una patch di sicurezza che interessa oltre 2 milioni di auto in circolazione.  Fino a qualche tempo fa, una notizia del genere poteva sembrare una bufala, ma oggi è una triste realtà: la tecnologia ConnectedDrive, che consente ai veicoli di connettersi a Internet, è affetta da una vulnerabilità e richiede pertanto un aggiornamento.  Il problema è stato scoperto dalla ADAC, sorta di equivalente tedesco dell'ACI, e interessa i veicoli marchiati BMW, Mini e Rolls-Royce (tutti marchi che appartengono all'azienda di Monaco) che utilizzano la SIM di bordo per la connessione.  Punto centrale della vulnerabilità è il fatto che i dati trasmessi dall'auto non sono crittografati; inoltre, prima dell'applicazione della patch i veicoli mancavano di qualunque sistema che verificasse l'identità del destinatar...

Il vescovo tedesco delle spese pazze a marzo arriva in Vaticano

Franz-Peter Tebartz-van Elst, è accusato di aver sperperato il denaro della diocesi di Limburg: 31 milioni per ristrutturare il palazzo dove aveva la sua residenza. Sta per arrivare in Vaticano, il prossimo mese di marzo, l’ex vescovo «spendaccione» di Limburg. È stato assegnato al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. Più specificamente Franz-Peter Tebartz-van Elst, cinquantacinquenne, sarà il delegato per la catechesi. Una posizione, che fin qui, nel dicastero che è presieduto dall’arcivescovo Rino Fisichella, non c’era e che è stata decisa per lui da Papa Francesco. «Van Elst si aggiungerà al segretario e al sottosegretario e dovrà tenere i contatti con le conferenze episcopali dei vari Paesi, e predisporre i catechismi, senza per questo apporre la sua firma sui testi», spiega Fisichella. Il «caso di Limburg» era scoppiato nel 2013 . Tebartz-van Elst è stato accusato di avere uno «stile autoritario» e soprattutto di aver sperp...

I rifugiati afghani bloccati in condizioni di gelo in Serbia

I rifugiati afghani in fuga dal loro paese devastato dalla guerra aspettano in tende di fortuna, mentre cercano la possibilità di attraversare nella UE. Fuggendo dalle continue violenze, molti afgani sono scappati dal loro paese devastato dalla guerra in cerca di una vita migliore in Europa. Centinaia di rifugiati sono finiti nella città di Subotica, nel nord della Serbia, mentre aspettano che i trafficanti li contrabbandino attraverso il confine con l'Ungheria, uno Stato membro dell'UE. Una volta oltre il confine, i rifugiati sono entrati nella zona Schengen, che consente ai cittadini europei di attraversare nei paesi membri, senza controlli di frontiera - rendendo il proseguimento del viaggio dei migranti molto più facile. Le autorità ungheresi pattugliano la regione di frontiera in modo permanente per evitare che i migranti attraversino nell'UE. Su base giornaliera, decine di aspiranti immigrati sono catturati dalla polizia di front...

Riconosciuta ufficialmente la correlazione tra autismo e vaccino trivalente

Il Tribunale di Rimini, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 148:2012 del 15.3.2012, ha riconosciuto in capo al minore Valentino Bocca  il nesso di causalità tra la  vaccinazione  e  l’autismo , ed i benefici di indennizzo di cui alla Legge n. 210/1992. Sono state accolte tutte le richieste difensive. Di seguito riportiamo  l’articolo riportato sul DailyMail  il 15 Maggio e tradotto da  COMILVA , Coordinamento del Movimento Italiano per la Libertà delle Vaccinazioni, nel quale si parla della vittoria di questi genitori che hanno visto riconosciuto il legame tra l’autismo del loro bambino e la vaccinazione trivalente fattagli a 15 mesi, il  vaccino MPR , quello che quasi tutte le mamme fanno ai bimbi contro rosolia, morbillo e parotite. E’ una sentenza importante perchè per la prima volta viene riconosciuta legalmente la correlazione tra vaccino e danni fisici, una correlazione che da anni viene studiata e sostenuta dal gastroente...