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Visualizzazione dei post da giugno, 2015

Milano - Comunicato della CUB Trasporti

Dopo le manifestazioni di Genova, Padova, Roma, Firenze, Viareggio, Livorno, Torino, La Spezia, Palermo, Brescia, promosse in difesa del trasporto pubblico e del diritto alla mobilità su gomma e ferro, indette dal coordinamento nazionale autoferrotramvieri, i tranvieri milanesi manifestano davanti a palazzo Marino per il diritto alla rappresentanza e per il Diritto di Sciopero.  Il trasporto pubblico, da bene comune, è diventato per i governanti una merce di scambio dove sfruttamento e speculazione prevalgono su sicurezza ed efficienza. Il Diritto alla Mobilità sta a cuore non a loro ma ai lavoratori e alle lavoratrici che si assumono l’onere e l’onore di trasportare tutti i cittadini, lavoratori, studenti, giovani, anziani e turisti che vivono e attraversano le nostre città. Siamo in lotta per chiedere più assunzioni, controllo delle ore massime di guida, contro l’utilizzo spregiudicato dello straordinario e per il diritto al godimento delle ferie. Ci batti...

Senigallia, presidio dell’USI

Si è tenuto a Sinigallia, nella mattina di sabato 20 giugno, un lungo presidio in piazza da parte dell’Unione Sindacale Italiana USI-AIT delle Marche contro il licenziamento dei due lavoratori cimiteriali di Senigalia (iscritti all’USI) non riassunti dalla nuova cooperativa (Dinamica di Foligno) a cui è stato affidato l’appalto (al massimo ribasso) dei lavori cimiteriali a Senigallia, Roncitelli e Montignano. Una trentina di attivisti dell’USI hanno manifestato nella centrale piazza Roma esponendo striscioni, cartelli e bandiere. Al microfono sono intervenuti il segretario nazionale dell’USI-AIT (Franco Bertoli) ed Enrico Moroni denunciando le gravi responsabilità del comune, della giunta Mangialardi e della cooperativa nella grave discriminazione attuata nei confronti dei lavoratori. Gli interventi hanno suscitato molto interesse e sono stati seguiti da applausi da parte dei presenti. La promessa dei manifestanti è quella di lottare con ogni mezzo, con azioni semp...

Abbattiamo le frontiere, aboliamo i confini

Resoconto presidio. Molti sono stati gli eventi che ha sentito chi si è trovat* a passare per piazza Prampolini a Reggio Emilia, venerdì 19 giugno nell’orario dell’aperitivo. Un presidio contro le politiche di contenimento e di gestione dell’immigrazione del governo e dell’Unione Europea, contro le leggi razziste, contro gli interventi armati patrocinati e voluti dalle nazioni europee. Un presidio fortemente voluto dalla Federazione Anarchica Reggiana e dalla Cassa di solidarietà libertaria, che ha visto la partecipazione anche di altre realtà cittadine come la scuola di italiano per stranieri Passaparola. Nonostante i diversi punti di vista, le differenti letture politiche del fenomeno, tutti gli intervenuti hanno denunciato l’utilizzo criminale della “emergenza immigrazione” per beceri fini politici da parte di tutti i partiti. La creazione ad hoc delle situazioni di emergenza, della disumanizzazione che i media stanno plasmando delle migliaia di persone in fu...