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Visualizzazione dei post da ottobre, 2012

Ecco un grattacapo: il paradosso della Trinità

Secondo il Cattolicesimo, Cristo è il secondo elemento della Trinità , essendo il Padre il primo e lo Spirito Santo il terzo. Ognuna di queste tre persone è Dio. Cristo è Padre e Figlio contemporaneamente ; lo Spirito Santo non è né Padre né Figlio , ma entrambe le cose insieme. Il Figlio è stato generato dal Padre ma esisteva già prima , così come esisterà dopo. Cristo è vecchio come suo Padre , e questi è giovane come suo Figlio. Lo Spirito Santo è generato dal Padre e dal Figlio , ma ancor prima di essere generato è uguale a loro , prima di esistere ha già la stessa età degli altri.  Perciò Padre , Figlio e Spirito Santo formano un’unica divinità. Ecco  la matematica celeste : uguaglianza:   1 = 3 moltiplicazione:   3 x 1 =1 sottrazione :   3 – 2 =3  addizione :   2 + 1 =1 Insomma ogni unità è uguale a se stessa e alle altre due. Ora immaginate tre esseri: il Padre di uno di loro , e poi immaginate il Figlio sia metà uman...

Mediaset, Berlusconi condannato a 4 anni. I giudici: << Dominus indiscusso >>

Assolto Fedele Confalonieri "per non aver commesso il fatto". Per i magistrati è stata una "evasione notevolissima". L'ex premier, interdetto dai pubblici uffici per 5 anni, dovrà versare, insieme agli altri imputati, tra cui il suo "socio occulto" Frank Agrama, un risarcimento di 10 milioni all'Agenzia delle entrate “Un’evasione fiscale notevolissima”. I giudici di Milano, ed è la prima volta che accade per il reato di frode fiscale, hanno condannato Silvio Berlusconi a quattro anni. Per quella catena di intermediari e società schermo che avrebbero permesso di gonfiare i costi d’acquisto dei diritti dei film da trasmettere in tv per creare fondi neri. E’ tutto qui il processo sui diritti Mediaset che, con mastodontiche consulenze e una infinita lista di testimoni, ha impiegato quasi sei anni di dibattimento “stop and go”, grazie al Lodo Alfano e al legittimo impedimento. I giudici, presieduti da Edoardo D’Avossa , hanno inflitto tr...

Ecco un grattacapo: il paradosso della Trinità

Secondo il Cattolicesimo, Cristo è il secondo elemento della Trinità , essendo il Padre il primo e lo Spirito Santo il terzo. Ognuna di queste tre persone è Dio.  Cristo è Padre e Figlio contemporaneamente ; lo Spirito Santo non è né Padre né Figlio , ma entrambe le cose insieme. Il Figlio è stato generato dal Padre ma esisteva già prima , così come esisterà dopo. Cristo è vecchio come suo Padre , e questi è giovane come suo Figlio. Lo Spirito Santo è generato dal Padre e dal Figlio , ma ancor prima di essere generato è uguale a loro , prima di esistere ha già la stessa età degli altri.  Perciò Padre , Figlio e Spirito Santo formano un’unica divinità. Ecco  la matematica celeste : uguaglianza:   1 = 3 moltiplicazione:   3 x 1 =1 sottrazione :   3 – 2 =3  addizione :   2 + 1 =1 Insomma ogni unità è uguale a se stessa e alle altre due. Ora immaginate tre esseri: il Padre di uno di loro , e poi immaginate il Figlio sia m...

Imu & Chiesa: l'Unione Europea pretende il pagamento di sei anni di arretrati

L'introduzione della tassa sulla casa a partire dal 2013 sugli immobili della Chiesa utilizzati per fini commerciali non sarebbe sufficiente per la Commissione Europea.  Secondo quanto riporta Milano Finanza, la UE (che ha aperto una procedura d'infrazione contro il nostro paese per violazione dei principi di libera concorrenza) vorrebbe infatti che lo stato italiano incassasse la tassa con tutti gli arretrati dal 2006 a oggi. La Chiesa, le associazioni, le fondazioni e i partiti dovrebbero pagare allo stato tutte le tasse non corrisposte dal 2006, anno in cui è entrata  in vigore la legge che stabilisce l'obbligo di pagamento per gli spazi utilizzati per fini commerciali, ad oggi. E se secondo l'esecutivo si tratta di circa 100 milioni di euro l'anno, l'Anci scommette al rialzo e parla del doppio, ovvero di 200 milioni di euro l'anno per un incasso totale di 1,2 miliardi di euro in sei anni. Adempiere alle richieste di Bruxell...

Grandi rischi, la scienza non c’entra. I sismologi << condannati >> dalla politica

Dopo la sentenza dell'Aquila, il mondo della ricerca si mobilita in favore degli esperti della Commissione: "Sentenza ingiusta, i terremoti non si possono prevedere". Ma l'accusa è esattamente opposta: aver fatto filtrare alla popolazione messaggi tranquillizzanti. In "un'operazione mediatica" per "tranquillizzare la gente" voluta dal capo della Protezione civile Bertolaso. C’è persino chi tira in ballo Giordano Bruno e Galileo Galilei per commentare la sentenza contro i membri della Commissione grandi rischi per l’ormai famosa riunione indetta pochi giorni prima del terremoto in Abruzzo. Lo fa il presidente della Toscana Enrico Rossi, che parla di una sentenza che “lascia sconcertati”, perché la scienza “non si processa in tribunale”. E agli esperti condannati a sei anni di reclusione arriva la solidarietà della comunità scientifica internazionale, in difesa dei colleghi colpevoli “di non aver previsto il terremoto”. Accusa c...

Anonymous viola il sito della Polizia, 3500 documenti finiscono in Rete

Il gruppo di hacker, come riportato dall'Espresso, è riuscito ad entrare nei server della Polizia di Stato, scaricando e diffondendo 1,3 giga di dati. Dentro c'è di tutto: dalle buste paga ai numeri di telefono di alcune squadre, dal monitoraggio della galassia no tav ai codici di comunicazione. Un leak in piena regola “Da settimane ci divertiamo a curiosare nei vostri server, nelle vostre e-mail, i vostri portali, documenti, verbali e molto altro. Siamo in possesso di una notevole mole di materiale: ad esempio documenti sui sistemi di intercettazioni, tabulati, microspie di ultima generazione, attività sotto copertura; file riguardanti i Notav e i dissidenti; varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contra...

Installare Nautilus 3.6 su Ubuntu 12.10 Quantal

Ubuntu 12.10 Quantal viene rilasciato con Gnome 3.6 ma non completo, difatti alcune applicazioni verranno mantenute nella versione 3.4.x come ad esempio il file manager Nautilus. La scelta di mantenere Nautilus nella versione 3.4.x è dovuta dato che la nuova versione 3.6 porta un'interfaccia minimale la quale rimuove anche alcune funzionalità oltre anche ad un'esperienza utente diversa dalla precedente. Secondo gli sviluppatori il nuovo Nautilus 3.6 non è completo e funzionale come la versione precedente ecco quindi l'idea di mantenere la versione precedente 3.4.x. Nautilus 3.6 il tasto delle proprietà integrato nella barra degli strumenti, una nuova ricerca, nuove icone nelle toolbar e una nuova sezione "Recenti" nella barra laterale. Possiamo installare Nautilus 3.6 su Ubuntu 12.10 Quantal grazie ai PPA realizzati dal team Gnome 3 con molta facilità basta digitare da terminale: sudo add-apt-repository ppa:gnome3-team/...

Prendere in giro un ministro costa 40.000 euro

Sabina Guzzanti è stata condannata per aver dileggiato Mara Carfagna. E' la fine del diritto di satira? Quanto può costare prendere in giro un ministro? Provate a sparare una cifra. Alla comica Sabina Guzzanti è costato 40.000 euro: tale è la somma che è stata condannata a pagare dal Tribunale Civile di Roma. Il motivo? Aver cantato dal palco di piazza Navona una strofa in stile stornelli romani : «Osteria delle ministre (paraponzi ponzi po) Le ministre son maestre (paraponzi ponzi po) E se a letto son portento, Figuriamoci in Parlamento Dammela a me Carfagna pari opportunità» Anche in questo caso il Tribunale ha ritenuto che la Guzzanti abbia travalicato il diritto alla satira; a questo punto però non si capisce bene più quando e come tale diritto possa essere esercitato nel nostro Paese. zeusnews.it

Niente Imu alla Chiesa: il Consiglio di Stato boccia il regolamento del Tesoro

Con l'estensione della tassa sugli immobili anche alla Chiesa, il governo voleva chiudere la polemica sull'esenzione finora garantita a congregazioni religiose ed enti ecclesiastici. Peccato però che ad intervenire è stato il Consiglio di Stato che ha bocciato il regolamento del Ministero dell'Economia che disciplinava il pagamento. I motivi della bocciatura Secondo il tribunale di giustizia amministrativa il governo ha "compiuto alcune scelte applicative, che non solo esulano dall'oggetto del potere regolamentare attribuito, ma che sono state effettuate in assenza di criteri o altre indicazioni normative atte a specificare la natura non commerciale di una attività". In soldoni, secondo la corte dei conti, il tesoro è andato oltre i poteri conferiti per legge. La norma sull'imu Nell'articolo 91-bis della legge sulle liberalizzazioni, il governo ha stabilito che per gli immobili ad utilizzo misto (commerciale e non commercial...

Ubuntu 12.10: è ora possibile disabilitare la ricerca online dalla dash!

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Con Unity 6.6.0 e l’avvento della ricerca online direttamente dall’ Amazon Store , all’interno della community degli utenti Ubuntu si è alzato un gran polverone, che ha creato – come di consueto – due correnti di pensiero totalmente opposte l’un l’altra: c’è chi ha gradito l’idea, ritenendo l’Amazon Shop un componente ottimo da integrare nella dash, e chi non l’ha gradita affatto, ritenendo questa un tentativo per guadagnare soldi facili ed un vero e proprio “ attentato” alla privacy degli utenti. Nonostante le spiegazioni fornite da Jono Bacon agli utenti sull’argomento privacy gli animi non si sono calmati, anzi, è nata una terza corrente di pensiero – peggiore della precedente – secondo la quale Canonical non solo attenterebbe alla privacy degli utenti, piuttosto tenterebbe anche di prenderli in giro. E le parole di Shuttleworth che – entro il rilascio di Ubuntu 14.04 – prevedevano si sarebbero implementati meccanismi per disattivare la ricerca online delle varie len...

L'utente Web è solo merce e la privacy il suo prezzo

Marco Preuss di Kaspersky ha illustrato in pochi minuti quanto sia profonda la questione del tracking online e della privacy. Chi usa la Rete è un prodotto da vendere per alcuni aspetti, e non ne è per nulla consapevole. Per ogni sito che visitiamo ce ne sono almeno altri quattro che raccolgono dati personali su di noi . Una verità nota a molti che ha riscoperto Marco Preuss di Kaspersky, per poi esporla in un'appassionante presentazione tenutasi a Monaco di Baviera la scorsa settimana. " Se non lo stai pagando non sei il cliente, sei il prodotto venduto " è la frase di Andrew Lewis che ha scelto Preuss per aprire il proprio intervento, incentrato su un aspetto della sicurezza informatica ben lontano da argomenti come virus, trojan e simili. Il ricercatore ci ha parlato del "Web Invisibile", cioè di quelle migliaia di siti e servizi che ricevono informazioni su di noi ogni volta che usiamo la Rete . ...