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Visualizzazione dei post da giugno, 2013

Sigarette elettroniche: la testimonianza shock del chitarrista DJ Ashba

Il membro dei Guns'n'Roses ha dichiarato di aver accusato un malore dopo averle fumate per alcuni mesi. Rischiare di morire per una sigaretta elettronica comprata in Polonia. E' quanto successo, o almeno quanto racconta, Dj Ashba , attuale chitarrista di ciò che rimane dei Guns 'n' roses , la band hard rock guidata dal cantante Axl Rose. Tutto inizia con una foto messa su Instagram da Ashba. Foto in cui fuma una "bionda" tradizionale. Un fan chiede al chitarrista: "Ma non avevi smesso di fumare?". E allora Ashba spiega che sì, per nove mesi, ha fumato la sigaretta elettronica. Una sigaretta elettronica comprata in Polonia. Tutto liscio per nove mesi fin quando il chitarrista, improvvisamente accusa un malore. In ospedale la verità: la sigaretta polacca avrebbe contenuto antigelo e una quantità di nicotina, parole del musicista, pari a quella di 30 pacchetti di sigarette al giorno. A rendere ancora più stravagante il racconto il con...

La scuola all’incontrario

Quello di cui abbiamo urgentemente bisogno oggi non è tanto quello che ci vuol far credere il Sistema, ovvero di un ottimismo positivista e incosciente, piuttosto di cambiare completamente il nostro modo di pensare e vedere le cose.  L’errore di fondo sta nel fatto che noi generalmente crediamo di aver bisogno di essere educati, di educare i nostri bambini, quando in realtà abbiamo bisogno di essere diseducati: di uscire quanto più velocemente dalla gabbia che il modello di pensiero unico ha costruito su misura per noi.  I percorsi per la diseducazione personale possono essere molteplici e tutti validi. Uno di questi potrebbe essere l’istituzione di centri di disintossicazione, non dall’alcool, dal gioco o dalle droghe, che in fine dei conti sono solo alcuni degli effetti distruttivi della nostra attuale società, ma una disintossicazione dalla cultura dominante, dal mito del progresso, dall’inseguimento frenetico del successo e della crescita. Questi c...

Orge omosessuali in Vaticano, ecco i nomi degli ecclesiastici finiti sotto accusa

La denuncia di Don Patrizio Poggi sta sconvolgendo il mondo della Chiesa e le stanze vaticane: nessuno mai, prima d’ora, aveva osato rivelare i nomi degli ecclesiastici che hanno partecipato alle orge omosessuali organizzate tra le mura di San Pietro. E dopo la denuncia di Papa Francesco sulla lobby gay, ecco che arriva la conferma con tanto di foto e nomi. Ragazzi e ragazze romeni adescati per partecipare a festini con preti pedofili e non, reclutati nei locali notturni, alla stazione Termini, addirittura abusati all’interno di una chiesa. La denuncia è  di don Patrizio Poggi, 46 anni, ex sacerdote , che dopo una condanna a 5 anni per reati sessuali, in marzo è andato dai carabinieri, a suo dire per tutelare la santa chiesa e la comunità cristiana.   E spunta anche una figura importante che ha controfirmato le 5 pagine di denuncia, mons. Luca Lorusso , numero due  della Nunziatura apostolica in Italia, il vice dell'ambasciatore vaticano Adriano Bernard...

Sprechi alimentari: come recuperare il cibo invenduto con Pasto Buono

Sprechi alimentari , come arginarli in modo da agevolare coloro che non possono permettersi un normale pasto a causa della povertà? Un efficace esempio di azione in tal senso è costituito dal progetto Pasto Buono , che permette di recuperare il cibo sano invenduto dal settore della ristorazione e di distribuirlo ai bisognosi.  Non tutti sono a conoscenza del fatto che la raccolta di piatti pronti e di alimenti freschi in perfetto stato, che risultino invenduti e che quindi sarebbero distrutti e gettati, è consentita dalla Legge 155/2003 . In questo modo è possibile trasformare uno spreco in risorsa alimentare. I cibi recuperati possono essere infatti donati ad enti caritativi che si occuparanno di distribuirli ai poveri. L' adesione al progetto è aperta alle Onlus , che possono così trovare uno strumento in più per rispondere alle richieste di assistenza da parte degli indigenti. Gli esercenti non soltanto potranno contribuire a compiere un'opera di solidarietà...

Fotovoltaico al grafene: potente quasi quanto l'uranio

La ricerca sul fotovoltaico potrebbe essere a una svolta e l'Italia potrebbe giocare un ruolo chiave.  Su Nano Letters è stato pubblicato uno studio sul fotovoltaico al grafene realizzato Geffrey Grossman del MIT e Maurizia Palumno dell'Università di Tor Vergata di Roma.   La grande novità del fotovoltaico al grafene è che è sottilissimo : con appena due strati di questo materiale si potrebbe realizzare una cella fotovoltaica con un'efficienza pari al 1-2%. Molto poco rispetto al 15-20% del fotovoltaico che usiamo oggi, ma con molta meno materia. La cella al grafene , infatti, è spessa appena un nanometro. Centinaia di migliaia di volte più sottile di quelle normali al silicio. Marco Bernardi, altro scienziato del MIT di chiare origini italiane, spiega che " Mettendo insieme pochi strati si può ottenere un'efficienza più alta, in grado di competere con altre tecnologie fotovoltaiche già affermate ".   Se le previsioni degli scienziati d...

Legge ammazza-blog, ci siamo di nuovo

Ritorna l'obbligo di rettifica in tempi brevi per i siti Internet: chi non ottempera rischia multe davvero salate. Cambiano le legislature e i governi, ma la volontà di regolamentare i blog modificando la legge del 1948 sulla diffamazione a mezzo stampa non cambia mai.  Attualmente al vaglio della Commissione Giustizia della Camera ci sono ben tre proposte che potrebbero richiamare la famosa legge ammazza-blog , più volte defunta e più volte risorta.  In comune, le tre proposte hanno la cancellazione del carcere per la diffamazione e l'introduzione di una multa, ma è solo l'ultima - quella presentata alcuni giorni fa dal deputato Stefano Dambruoso e da altri 12 parlamentari di Scelta Civica - a includere esplicitamente i siti Internet e quindi a classificarsi come vera "ammazza-blog".  Tale proposta estende l'obbligo di rettifica alle testate telematiche ma include i siti Internet e i blog, affermando: «Per i siti informatici, ivi compresi i bl...

Militari israeliani violentano bambini palestinesi

A rivelarlo è un dossier dell'Onu. Dal 2002 ad oggi sono stati arrestati, torturati e minacciati 7mila giovanissimi nelle prigioni di Israele, che non vede e non sente. La cosa era nota da tempo, ma adesso ad inchiodare pubblicamente lo Stato di Israele è un dossier dell'Onu. Sono bambini dai 9 ai 15 anni, con l'unica colpa di aver resistito all'artiglieria dei militari e poliziotti israeliani lanciando sassi contro i blindati dell'esercito. 7mila di loro, tra il 2002 e il 2013 sono stati torturati, subendo minacce di abusi sessuali, picchiati e minacciati di morte nelle democratiche galere israeliane. Ma Israele non vede e non sente. È questo l'agghiacciante bilancio pubblicato dal Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che ha formalmente accusato il governo di Benjamin Netanyahu di ripetute violenze contro i piccolissimi prigionieri. Quasi tutti loro sono stati arrestati durante incursioni notturne, venivano bendati e caricati sui...

Boom di orti a Roma per una città più verde e solidale

Gli orti e giardini condivisi di Roma sono aumentati del 50 % in un anno, passando da 100 a 150.  In quasi ogni quartiere della città i cittadini, davanti all’incuria dello spazio pubblico e del verde urbano, si sono rimboccati le maniche ed hanno recuperato le aree abbandonate per restituirle all’uso pubblico. Sono i dati dell’aggiornamento 2013 della mappa on line di Zappata Romana , visitata ogni anno da oltre 30 mila persone, nella versione in italiano ed in inglese, per trovare informazioni, linee guida e manuali su come fare. La mappa riporta per ogni esperienza la localizzazione, un breve testo, una fotografia e, quando possibile, i contatti. Il messaggio alla base del lavoro di Zappata Romana “si può fare” sembra essere stato accolto dai romani che, davanti all’inerzia della Pubblica Amministrazione, hanno deciso di “fare” qualcosa per se stessi e per il resto della comunità, non solo orti e giardini ma anche campi di calcio, palestre, basket, aree cani ...

La Monsanto sta cercando di ingannare l'Europa

Il 31 maggio i titoli di testa dei media mondiali erano simili a questo, preso da Reuters: «La Monsanto fa un passo indietro sulle colture Ogm in Europa». La fonte originale della storia è da attribuire a un giornale tedesco di sinistra,  Taz , il quale ha pubblicato estratti di un’intervista al portavoce ufficiale della Monsanto Germany. Peccato che si tratti del solito annuncio interpretato «frettolosamente» dai titoli dei media Stando a quel che si dice Ursula Lüttmer-Ouazane avrebbe dichiarato al TAZ che “Siamo arrivati alla conclusione che al momento non godiamo di largo consenso.”Questa sua osservazione ha fatto il giro del mondo e Reuters ha intervistato il portavoce aziendale della Monsanto il quale pare abbia detto,“Venderemo i semi OGM solo dove possano godere del supporto dei coltivatori, dei politici e di una regolamentazione efficace. Siamo convinti che oggi tali requisiti si trovino solo in pochi paesi europei, in primis Spagna e Portogallo.” [1]Prima che il mo...

OGM: 7000 mq di mais transgenico seminati in Friuli

OGM , l'Italia è al sicuro? Nella mattinata di sabato 15 giugno sono stati seminati a Vivaro, in Friuli , 6000 metri quadrati di mais OGM . Un reato annunciato, come lo ha definito Slow Food.  Le autorità non hanno mosso un dito.  Le istituzioni nazionali e locali non sono intervenute. La semina di OGM in Italia è vietata , eppure nessuno è intervenuto per impedirla.   Nel marzo 2012 la Corte di Cassazione aveva ribadito che chi semina OGM in Italia compie un reato, ma ciò non sembra spaventare coloro che si schierano in difesa degli OGM. Al grido di "Nel mondo c'è spazio per tutti, le ideologie totalitarie vanno sconfitte" , Giorgio Fidenato , leader degli Agricoltori Federati, ha seminato mais OGM con il supporto del Movimento Libertario.  La semina è stata svolta in pubblico , di fronte a 200 persone, tra sostenitori e contrari. Fidenato non ha preso in considerazione il parere della Corte di Cassazione ed ha voluto basarsi sulla se...

Operazione Muttley, indagini in 180 allevamenti

Dalla prossima settimana controlli nelle aziende destinatarie dei farmaci veterinari utilizzati per gonfiare bovini e suini. Analisi eseguite dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Lombardia ed Emilia Romagna. Il Procuratore capo di Mantova, Antonino Condorelli: "Le carni sono state consumate: non è un allarme, ma una constatazione". “Dalla prossima settimana ripartiremo con le indagini e ci concentreremo sui 180 allevamenti che sappiamo essere stati destinatari dei medicinali. Nel frattempo, stiamo esaminando e continueremo ad esaminare tutto il materiale sequestrato. Lunedì abbiamo un incontro in Procura, per pianificare azioni e interventi” . Chi parla è il colonnello Alberto Ricci , comandante del Corpo forestale dello Stato, sezione di Mantova, che anticipa  gli sviluppi dell’operazione  “Muttley” , attraverso la quale la  Procura della Repubblica di Mantova , grazie anche all’attività ispettiva del Corpo forestale, ha indagato 65 persone, scoprendo una ...

Operazione "Muttley", scoperto traffico di ormoni per gonfiare vitelli e suini

Indagine del Corpo forestale dello Stato in tutta Italia, coinvolti farmacisti, allevatori, grossisti e veterinari: 65 indagati, 17.100 confezioni di farmaci sequestrati per un valore di 2,5 milioni. Due anni di indagini, 260 uomini del  Corpo forestale dello Stato  coinvolti, perquisizioni in tutta Italia. L’inchiesta denominata  “Muttley”  (dal nome del cane del cartoon  La corsa più pazza d’America ) e coordinata dalla Procura della Repubblica di Mantova ha scoperto un vero e proprio vaso di Pandora della  truffa nell’agroalimentare . È stato così smantellato un  traffico illecito di farmaci veterinari  ed è stata smascherata una vera e propria associazione a delinquere, con base pare a Pegognaga, nel Basso mantovano. “Il bilancio  – dice in conferenza stampa il comandante del Corpo Forestale di Lombardia ed Emilia Romagna,  Giuseppe Giove , affiancato dal comandante della sezione di  Mantova  –  è di 65 indagati...

Cie, lo scandalo italiano

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Il quotidiano 'Herald Tribune' (versione europea del 'New York Times') dedica la sua prima pagina ai centri di detenzione per migranti nel nostro Paese. Carceri di massima sicurezza, con guardie in tenuta antisommossa e detenuti allo stremo che non hanno mai commesso alcun reato: «Strutture inumane, inefficaci e costose». "Il Cie alla periferia di Roma, dove gli immigrati illegali possono passare mesi in attesa di essere rimpatriati, non è una prigione. Ma la differenza è solo una questione di semantica". Si apre così l'articolo con cui l'International Herald Tribune apre oggi la sua edizione europea: un durissimo atto d'accusa all'Italia per il modo in cui, negli 11 centri di Identificazione ed Espulsione presenti sul nostro territorio, vengono trattati gli stranieri sprovvisti di permesso di soggiorno o asilo politico in attesa di essere espulsi dal nostro paese. Il pezzo, dal titolo 'L'Italia sotto accusa pe...

Assange contro il nuovo potere globale. La Bibbia dei guru di Google? "Un tecno-imperialismo che realizza la profezia di Orwell"

Il fondatore di WikiLeaks demolisce il libro di Schmidt e Cohen: “Cerca di convincerci che la tecnologia è in grado di rimodellare popoli e nazioni quando, invece, annuncia la morte della privacy e nuove forme di autoritarismo”. The New Digital Age è un prototipo chiaro e provocatorio dell'imperialismo tecnocratico, scritto da due dei suoi principali negromanti, Eric Schmidt e Jared Cohen, intenti a costruire un nuovo idioma per il potere globale degli Stati Uniti nel XXI secolo. Un idioma che rispecchia il legame sempre più stretto fra il dipartimento di Stato e la Silicon Valley, impersonato dal signor Schmidt, presidente esecutivo di Google, e dal signor Cohen, ex consulente di Condoleezza Rice e Hillary Clinton e ora direttore di "Google Ideas". I due autori si sono incontrati nella Bagdad occupata nel 2009, e lì è stato concepito il libro. Passeggiando fra le macerie, i due osservarono con eccitazione come la tecnologia stesse trasformando una soc...

Controllo mentale nelle carceri

Salve Duncan: molti carcerati si stanno lamentando per una tecnologia che fa loro sentire voci nella testa e vedere immagini; essa sta letteralmente manipolando le loro sensazioni fisiche e la loro attività onirica. Queste lamentele da parte dei prigionieri sono cominciate sin dagli anni 70. Vi è qualcuno fra chi legge che possa gentilmente identificare tale tecnologia e fornire il nome del dispositivo, nonché lo scopo di tali esperimenti sui carcerati? Si prega di scrivere a: Sanders E. Brown Jnr #27110, Huttonsville Correctional Center, P.O. Box 1, Huttonsville, West Virginia26273, USA Nexus New Times #104, "Lettere al direttore"