Il virus del morbillo batte il tumore
Il virus del morbillo, inoculato in forma ingegnerizzata in grandi quantità, ha portato alla remissione completa dei tumori che colpivano una paziente statunitense: è la prima volta che si documenta il successo dell'attività antitumorale di un virus nell'essere umano. Il risultato, per quanto incoraggiante, dovrà comunque essere verificato con studi clinici su un ampio numero di pazienti. Battere il tumore con un virus: ci è riuscita Stacy Erholtz una paziente statunitense affetta da mieloma – una forma tumorale che colpisce il midollo osseo – e vari tumori metastatici, nell'ambito di uno studio della Mayo Clinic . Nel tentativo di salvarle la vita, i medici le hanno inoculato 100 miliardi di unità del virus del morbillo, una quantità sufficiente a infettare 10 milioni di persone. “Il risultato è un'assoluta novità, perché è la prima volta che si dimostra l'attività antitumorale di un virus nell'essere umano”, ha spiegato Stephen Russell, che ...