Ieri ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione radiofonica “Nuovo Mondo”, condotta dall’amico Sandro Siena, durante la quale inseme agli altri ospiti si discuteva del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (quello dato in pasto all’opinione pubblica come un naturale, irreversibile “processo di globalizzazione”) e di come il progetto di instaurarlo, da parte degli USA e degli altri ben noti attori di questo dramma, sembra stia miseramente naufragando. Occupandomi degli aspetti geopolitici della questione, ho evidenziato come nel giro di poche settimane, nello scacchiere più delicato e problematico del piante, cioè il Medio Oriente, in seguito all’intervento militare russo in sostegno del legittimo governo siriano del Presidente Assad, la pluridecennale egemonia statunitense si sia sciolta come neve al sole. Detta in altre parole, il Re è nudo. Il silenzio calato sulle vicende in Siria è emblematico dell’imbarazzo e della confusione in cui versano i media e i governi “occidentali”, ...