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Visualizzazione dei post da gennaio, 2014

L'apocalisse della Rete?

I ricchi del mondo, l’1% della popolazione, potrebbero essere sul punto di controllare i siti web e i servizi a cui possiamo accedere su internet per sempre.    E’ l’apocalisse del Web così come lo conosciamo, che spazzerà via il sogno di un’autostrada dell’informazione libera per tutti che avevano avuto i fondatori della Rete. La nostra comunità è cresciuta incredibilmente intorno a quel sogno, usando il Web per combattere la corruzione, salvare delle vite e portare aiuti umanitari ai civili nei paesi nel mezzo di crisi e guerre civili. Ma gli Stati Uniti e l’Unione Europea stanno per dare a potenti multinazionali il diritto di scegliere a quali contenuti possiamo accedere rapidamente su Internet , rallentando o addirittura facendoci pagare per tutto il resto. La possibilità, per Avaaz, di mostrare...

"Cannabis per il mal di schiena". Il gip: uso terapeutico, scarcerato

Il bracciante agricolo di 57 anni era stato trovato con 170 grammi di fiori di canapa indiana, un anno fa nella sua abitazione c'erano 87 piante. Il giudice: "Patologie provate da documentazione medica". BRINDISI - Uso personale e terapeutico. Un bracciante agricolo di 57 anni finito ai domiciliari l'altro ieri per possesso di 170 grammi di fiori di canapa indiana provenienti da una piantagione che gli era stata sequestrata nel maggio scorso, è stato scarcerato dal gip di Brindisi Paola Liaci al termine dell'udienza di convalida dell'arresto. Durante l'interrogatorio ha dichiarato di essere in possesso della sostanza, da lui prodotta, per scopi terapeutici. Si tratta di Cosimo Fonzetti, residente a Villa Castelli, nel Brindisino, assistito dall'avvocato Cosimo De Leonardis. "Ha ammesso la detenzione di stupefacente - scrive il gip - ma riferendo che lo stesso era destinato al proprio fabbisogno in quanto, in passato, utilizzava l...

Maxi-regalo alle banche, grazie al golpe della Boldrini

Chiedo scusa ai lettori tutti ed ai compagni di Sel per l’errore in cui sono incorso scrivendo che Sel aveva votato a favore dello sciagurato decreto. Sono stato tratto in inganno da una mia cattiva lettura dei giornali on line di questa mattina (che per la verità non eccellevano per chiarezza) e dall’appartenenza a Sel del Presidente della Camera Boldrini che rendeva verosimile quella interpretazione. La cosa mi aveva non poco indignato, ma sono contento ci costatare che le cose non stiano così per cui chiedo doverosamente scusa e rimetto il pezzo corretto. Avrei voluto scrivere un pezzo sulla lista Tsipras in risposta a Luciano Muhlbauer che, sul suo blog, polemizzava molto garbatamente con il mio “pessimismo”  in proposito. Lo farò nei prossimi giorni, ma quello che è avvenuto alla Camera ieri mi impone di dare la precedenza ad altre considerazioni.    Illustrerò meglio il merito del provvedimento appena passato su Bankitalia nel prossimo pezzo, qui...

Regione Puglia, sì alla cannabis terapeutica. "Ora l'autorizzazione a coltivare"

Consenso unanime del Consiglio alla legge. Al via la richiesta al ministero per abbattere i costi di importazione e produrre i derivati sul territorio. Disobbedienza civile di Bernardini (Radicali) a sostegno dei ragazzi malati dell'associazione LaPiantiamo. Ok all'uso terapeutico di cannabis anche a livello domiciliare. Il Consiglio regionale della Puglia recepisce il decreto ministeriale del 2007, che ha reso possibile l'utilizzo dei cannabinoidi per la patologia del dolore, preparandosi a fare il salto più importante: la coltivazione della cannabis sul territorio, che abbatterebbe i costi ancora elevati di importazione. Per poter fare legalmente ciò che in Italia oggi è illegale la Regione Puglia dovrà chiedere l'autorizzazione al ministero. Il progetto, già all'attenzione dell'ente, è dell'associazione Lapiantiamo che a Racale, in Salento, sta cercando far nascere la prima coltivazione a scopo terapeutico e che mercoledì avrà di nuovo c...

Dottor Cannabis: «Ecco perché ho cercato di coltivare canapa a scopo terapeutico»

Si chiama Fabrizio Cinquini ed è un medico chirurgo della Versilia. È stato condannato 4 volte di fila perché coltivava alla luce del sole. Le proprietà terapeutiche della canapa dice di averle scoperte nel lontano 1992 a Cagliari, dove aveva aiutato pazienti affetti da disturbi alimentari . Per anni però i risultati se l'era tenuti per sé, per paura di incorrere in qualche sanzione. Poi un brutto giorno, mentre è di servizio su un'ambulanza, si prende l'epatite C.  Per 18 mesi si sottopone a un trattamento a base di Ribavirina e Interferone . Perde oltre 15 chili. Fino a quando non si ricorda di una molecola che dice essere presente in gran quantità nel seme di canapa: l'edestina. Si procura un po' di semi, fa crescere qualche pianta, comincia la terapia «e i risultati sono stati immediati. Ho ripreso appetito alimentare, sessuale, intellettuale, tutto quello che la chemioterapia mi aveva tolto».  Da allora Fabrizio Cinquini non ha p...

Stermini dimenticati, una fiaccolata a Roma per ricordare rom e sinti morti nei lager

Cattoi: «Il percorso della memoria tiene conto di tutte le etnie e di tutte le differenti vittime» ROMA - Una fiaccolata in via degli Zingari per ricordare gli «stermini dimenticati», in particola quello dei popoli rom e sinti: tra 500 mia e un milione e mezzo di loro - secondo lo studioso Ian Hancock dell’università del Texas - morirono nei campi di concentramento nazisti. IL CORTEO - Il corteo ha sfilato alla presenza di Claudio Procacci, della Comunità ebraica di Roma, dell’assessore capitolino alla Scuola Alessandra Cattoi, della presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi e di Francesco Vito Polcaro, dell’Anpi.  «LA MEMORIA È PER TUTTE LE VITTIME» - «Lavoreremo affinché accanto alla targa dedicata a rom, sinti e camminanti, qui in via degli Zingari, vi sia una lastra con tutta la lunghissima lista dei nomi di questi altri stermini», ha annunciato Alfonsi. A chiudere la commemorazione, l’assessore Cattoi: «Il percorso della memoria che n...

Messaggi mentre cammini? Rischi problemi di postura

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Plos One, tenere la testa china sullo smartphone può danneggiare equilibrio e la schiena. Per non parlare del rischio di incidenti. Sms, whataspp, chat: passiamo sempre più tempo a digitare testi sul nostro cellulare. Anche mentre camminiamo. Ma attenzione: questa abitudine può creare problemi di postura e l'equilibrio, arrivando a lungo andare a causare addirittura problemi alla schiena. A dirlo è una ricerca condotta da un team di studiosi dell'università di Queensland, in Australia, e pubblicata sulla rivista scientifica Plos One.   LA TESTA CHINA SULLO SMARTPHONE. Secondo quanto hanno rilevato i ricercatori nella loro indagine, che ha coinvolto 26 persone, soprattutto i giovani scrivono e leggono messaggi mentre camminano, con il risultato di tenere per lungo tempo la testa china sullo smartphone. E proprio questa posizione innaturale potrebbe essere la causa di problemi, alterando in modo duratu...

3 Falsi miti alimentari svelati dall'oncologo Franco Berrino

Ci sono diversi falsi miti alimentari , che è bene non sottovalutare, perché sono proprio essi che stanno alla base di alcuni errori che si commettono nel corso della dieta quotidiana. Il professor Franco Berrino , oncologo presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha avuto l’occasione di spiegare alcuni di questi sbagli. Non si tratta di fattori di poco conto, in quanto spesso ci illudiamo di portare avanti un’ alimentazione corretta e, invece, finiamo con il restare vittime di credenze, che non hanno evidenze scientifiche. Latte , zucchero , proteine : che cosa c’è da sapere su questi tre argomenti? Scopriamolo insieme. Il latte Di solito viene messo in evidenza come il latte sia fondamentale per un’alimentazione equilibrata, soprattutto per garantire la salute delle ossa . Il professor Berrino ha fatto notare che non è proprio così. Forse questo principio poteva essere vero qualche tempo fa, quando non si poteva contare su un’adeguata nutrizione. Nell’epoc...

Terra dei Fuochi, capitale dell'ipocrisia

Oggi ci sono stati i funerali di Michele Liguori, Vigile di Acerra impegnato sin da tempi non sospetti contro lo stupro delle nostre terre. Uno dei pochi, circondato da tanti azzeccagarbugli e don abbondio che ipocritamente oggi fingono di piangere e indignarsi. Mentre per anni sono stati ignari e in silenzio. Ignoranti o conniventi. Purtroppo non c'è posto per le persone oneste e di principio in un paese in cui per esser ascoltat i devi prima morire. Esprimiamo sentite condoglianze alla famiglia e pertanto invitiamo a respingere al mittente parole e corone di fiori di quanti in questi anni dell'ambiente se ne sono altamente infischiati o peggio pur avendo incarichi e obblighi istituzionali, nonostante sapessero, hanno volontariamente taciuto o fatto nemmeno il minimo indispensabile per salvare il salvabile, continuando ancora a prenderci in giro! Ciao Michele Pagina Facebook "La terra dei fuochi"

Avaaz: decisione storica sul clima tra 48 ore

Potrebbe essere un italiano a fare a pezzi un fondamentale accordo per salvare il pianeta , ignorando addirittura la posizione del nostro governo. Abbiamo solo pochi giorni per evitare un ennesimo disastro causato dalla assurda politica italiana.   La Commissione Europea sta mettendo proprio ora  nero su bianco gli obiettivi  per tutta l’UE   sulle emissioni di CO2 e sulle energie rinnovabili fino al 2030! E’ un accordo dall'impatto enorme, poiché delle regole forti a livello europeo avrebbero un effetto domino su Cina, USA e altri paesi, al fine di raggiungere un accordo globale sul clima il prossimo anno. Un accordo al ribasso non solo renderebbe inevitabile il fallimento del vertice di Parigi, ma sarebbe anche una enorme opportunità persa per l’Europa di diventare un leader mondiale nel settore della green economy. In questo momento il commissario europeo Antonio Tajani è uno dei personaggi chiave che si op...

Il bacio di lunga vita

Secondo Andréa Demirjian, autrice del libro Kissing, baciarsi ha molteplici effetti benefici: abbassa la pressione, migliora l'umore, combatte il mal di testa e anche le carie. Si potrebbe dire che un bacio al giorno toglie il medico di torno. A patto, ovviamente, di farlo con passione. Gli effetti benefici sulla salute sono molteplici: combatte il dolore mestruale e il mal di testa, abbassa la pressione, migliora l'umore e combatte anche le carie.   LA RICERCA: FA BENE AL CUORE. A rivelare i benefici del gesto d'amore più classico è stata Andréa Demirjian, autrice del libro Kissing, che ne ha parlato alla Cnn online. Baciarsi, tanto per cominciare, migliora il battito cardiaco e quindi la circolazione del sangue, portando a un abbassamento della pressione. Sempre grazie al suo effetto vasodilatatore, aiuta a combattere dolori come il mal di testa o i dolori mestruali. Aumenta la salivazione che aiuta a combattere la carie, e poi mette in circolo gli o...

Obama decreta la morte del Mediterraneo con l'affondamento delle armi chimiche siriane da stoccare in Calabria

Finalmente una bella notizia. Le armi chimiche siriane saranno trattate con l'idrolisi e poi affondate tra Malta, Grecia e Italia. Prima però saranno stoccate in Calabria, l'area a maggior rischio sismico e idrogeologico d'Italia che trema sotto i colpi del bombardamento chimico (chemtrails) e delle iniezioni ionosferiche di onde Elf nella crosta terrestre.  Tranquilli: l'approdo dell'arsenale bellico sarà a Gioia Tauro, area di pertinenza esclusiva della 'Ndrangheta, la più pericolosa organizzazione criminale italiana al soldo spesso dello Stato tricolore per il lavoro sporco commissionato dai nostrani servizi segreti, come ha rivelato qualche anno fa un generale dei carabinieri (operativo nel servizio di intelligence) durante un'audizione sottoposta a segreto di Stato. Un arsenale di bombe tossiche estremamente pericolose per l'ambiente, minaccia la salute pubblica e l'economia delle nazioni mediterranee.  ...

Fumo, provoca 40 malattie: anche il glaucoma, le fratture e il labbro leporino

Cinquanta anni fa il primo rapporto ufficiale del Surgeon General statunitense che legava il fumo ad una malattia, il tumore ai polmoni, dovette essere pubblicato di domenica, a congresso chiuso, per limitare le polemiche. Oggi non solo l'atteggiamento riguardo alle sigarette è cambiato, nota l'ultimo aggiornamento del documento, ma è cresciuto enormemente il numero di malattie riconducibili a questa abitudine che comprende quasi 40 patologie a carico praticamente di tutti gli organi. Il Surgeon general è il principale esperto di salute pubblica all'interno del governo statunitense, una specie di direttore generale della sanità, e proprio a partire dal 1964 ha fra i suoi compiti anche quello di aggiornare il rapporto sul fumo, le cui conclusioni vengono di solito adottate poi per decidere le politiche federali. La lista di patologie causate o peggiorate dal fumo è illustrata attraverso un evro e proprio atlante del corpo umano. Si parte dal cervello, in ...

Cannabis, sì all'uso terapeutico. Dal Pd una legge ad hoc

Tra le misure della proposta, depositata dai senatori 'democratici', accesso più facile ai farmaci cannabinoidi, aree destinate a coltivazione per il fabbisogno nazionale e aperture per la 'produzione privata. La liberalizzazione della cannabis a scopi terapeutici potrebbe essere presto, anche in Italia, non più argomento di dibattito, ma una realtà. Come preannunciato nei giorni scorsi, il senatore del Partito democratico Luigi Manconi ha infatti depositato oggi il disegno di legge che vorrebbe introdurre la possibilità dell'uso curativo della canapa e maggiori aperture per l'accesso ai farmaci che già la contengono. Il provvedimento mira anche a ridurre i divieti per la coltivazione, estendendola ai privati. "In Italia l'uso terapeutico della cannabis - ha sottolineato Manconi - è ancora un tabù mentre da anni la letteratura scientifica ha mostrato l'efficacia dei farmaci a base del principio attivo Thc per molte malattie. Questo di...

Torino, sì alla cannabis libera. E' la prima tra le grandi città

Il consiglio comunale approva l'appello al parlamento: "Bisogna passare da un impianto proibizionistico a uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle droghe leggere". Fino all'ultimo la legalizzazione era in forse, sotto l'incognita del voto moderato e cattolico del Pd. Torino apre le porte alla cannabis, prima tra le grandi città d'Italia. Non che da oggi si possa consumare, produrre per il proprio uso e condividere tra amici la marijuana sul terrazzo di casa, come se si fosse a Montevideo o ad Amsterdam. Ma questo è il senso "politico" della richiesta, partita dalla Sala Rossa dopo il voto di ieri della Sala Rossa e indirizzata al Parlamento: "Passare da un impianto proibizionistico a uno di tipo legale della produzione e della distribuzione delle droghe leggere". Il testo è quello partorito con un ordine del giorno proposto da Marco Grimaldi di Sel e dai consiglieri Silvio Viale, Luca Cassiani e Luci...

M5S propone depenalizzazione delle droghe leggere. E Torino è la prima città d'Italia a dire sì alla cannabis

Al via il confronto sul portale interno del Movimento per la stesura di un testo che superi la legge Fini-Giovanardi. Si parte dalla proposta a firma del deputato Cinque Stelle Vittorio Ferraresi, che indica la legalizzazione della Cannabis e la possibilità di coltivarla pagando una tassa di concessione governativa. Rivedere la legge Fini-Giovanardi sulle droghe. E' quanto propone il M5S che ha dato il via sul portale online alle procedure per discutere un progetto di legge. Si parte dalla proposta a firma di Vittorio Ferraresi. Il deputato Cinque Stelle propone, di fatto, una liberalizzazione dell'uso della cannabis attraverso tre punti: dalla depenalizzazione della Cannabis Indica, alla possibilità di coltivarla. Ma pagando una tassa di concessione governativa. "La legge Fini-Giovanardi è un provvedimento intollerabile che ha creato solo un'assurda repressione nei confronti di chi fa uso di droghe leggere - si legge sul blog di Beppe Grillo -  ha co...

Allarme Plasil: ritirato dal mercato il farmaco in gocce. Stop anche ad altri due medicinali

E’ di ieri la notizia che l’Aifa (l’Agenzia Italiana del Farmaco) ha ritirato dal commercio tre farmaci, che consiglia, qualora già si avessero a casa, di non assumere. In particolare, ha stabilito che il Plasil gocce può far più male che bene, infatti a quanto pare, il principio attivo metoclopramide, usato spesso per casi di vomito, diarrea, spasmi intestinali, nausea e vari intossicazioni alimentari, in forma liquida non è assolutamente consigliabile. Ma ecco nello specifico i farmaci da non assumere più: - “QUINAPRIL EG 20 mg 14 capsule” – lotto n. 148821, scad. 04/2015, della ditta EG SpA (il ritiro è stato disposto a seguito della segnalazione concernente errata denominazione del medicinale sia sul blister che sul confezionamento esterno); - “PLASIL 4mg/ml gocce orali soluzione flacone 20 ml” – AIC 020766034 della ditta Sanofi Aventis SpA (il ritiro è stato disposto a seguito della valutazione del Comitato per i medicinali per suo umano...

Il dramma dei Boscimani, cacciati da casa propria

Erano i primi abitanti del Botswana. Il Governo li ha sfrattati. Ufficialmente per proteggere la fauna. Ma la zona è ricca di diamanti e le aziende straniere stanno già arrivando. In circa 100mila popolano i paesi del Sud dell'Africa, soprattutto Botswana, Namibia, Zambia e Sud Africa: sono i Boscimani, tra i primi a insediarsi in queste terre, migliaia di anni fa. E che ora pagano il processo di modernizzazione che ha investito la regione meridionale del Continente nero. Tra il 1997 e il 2002 intere famiglie sono state cacciate con la forza dai loro villaggi e obbligate a vivere a decine di chilometri di distanza. "La polizia è venuta, ha distrutto i nostri villaggi e ci ha caricati su dei camion con i nostri averi" ha raccontato la 21enne Goiotseone Lobelo alla Bbc "poi ci ha scaricati come se fossimo delle nullità".   I PROBLEMI DELLA MODERNITA'. Ora Goiotseone vive a New Xade, nel distretto di Ghanzi, in Botswana. La sua casa, invec...

Amburgo, instaurato il coprifuoco

Cosa sta accadendo in questi giorni nella città tedesca? Dopo le manifestazioni in difesa del Rote Flora, i progetti di gentrification e le mobilitazioni dei migranti, pesantissime limitazioni alla libertà di manifestare. Amburgo è la seconda città della Germania, e il secondo porto di tutta Europa. Una città con una grande tradizione di conflitti operai, a cominciare dai lavoratori del porto, e dagli anni '80 al centro della scena dei nuovi movimenti giovanili e autonomi. Nelle ultime settimane Amburgo è stata attraversata da conflitti radicali che hanno invaso le strade per diversi giorni consecutivi. Prima i migranti richiedenti asilo di "Lampedusa ad Amburgo" e il movimento che gli si è sviluppato attorno, con manifestazioni, occupazioni e la resistenza alle deportazioni; poi la mobilitazione in difesa di Rote Flora, un teatro occupato dal 1989 che ora rischia di finire all'asta con il conseguente sgombero, culminata con una imponente ...

Il rosso in banca costa fino a 50 euro al giorno

Con la commissione d’istruttoria veloce introdotta nel 2012 si pagano in media circa 33 euro al giorno se si sconfina di oltre 500 euro o per più di 7 giorni. L'Abi: la banca non può guadagnarci. Quanto costa, quel rosso sul conto corrente. Le banche stanno aumentando gli oneri per chi spende più di quanto effettivamente abbia. Così, basta sforare per un solo giorno per dover pagare anche più di 50 euro, in media 33. Tanto per fare un esempio, dal primo febbraio Cariparma porterà da 35 a 45 euro la recente Commissione d'istruttoria veloce (Civ), la tassa fissa che ora scatta se si sconfina.   SI PAGA SE LO SCONFINO SUPERA I 500 EURO. Introdotta a metà 2012 in sostituzione della commissione di massimo scoperto, la Civ è dovuta se si esce dal fido, o si va in rosso senza avere un fido. Va pagata quando lo sconfino supera i 500 euro, oppure quando è d'importo minore, ma dura sette giorni. Per le famiglie può superare i 50 euro, che diventano anche 85 per ...

Triplicare le tasse sulle sigarette può salvare 200 milioni di persone

Lo dice uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine. Le bionde costerebbero il doppio e senza grosse differenze tra marche, spingendo le persone a smettere o non iniziare proprio. Pensate che le sigarette costino troppo? Forse potreste smettere. Almeno, così dice uno studio secondo cui triplicando le tasse sulle bionde in tutto il mondo si potrebbe ridurre di un terzo il numero di fumatori, prevenendo in questo secolo almeno 200 milioni di morti per tumori ai polmoni e altre patologie legate a questo vizio. PREZZI RADDOPPIATI IN MOLTI PAESI. Lo studio è stato condotto dall'Università di Toronto e pubblicato sul New England Journal of Medicine : il calcolo è stato fatto sulla base di una revisione delle ricerche precedenti nel campo. L'ipotesi è che un aumento così sostenuto della tassazione provocherebbe in alcuni paesi il raddoppio del prezzo dei pacchetti e una diminuzione della differenza di prezzo tra le marche più costose e quelle maggiorm...