Post

Visualizzazione dei post da luglio, 2015

UROBORO: La spirale della povertà

Intervista tratta ed aggiornata da Tyerra y Libertad  sull’uscita del documentario Ouroboros: La espiral de la pobreza, prodotto dal Gruppo Anarchico Albatros. Il documentario è sottotitolato in varie lingue, comprese italiano ed esperanto. Dal febbraio del 2014, il gruppo anarchico Albatros di Madrid (FAI) si è impegnato in un progetto che è uscito in questi ultimi giorni. Si tratta di un documentario sulla solidarietà contrapposta alle forme di carità della Chiesa, che sempre più spesso vengono approvate anche dallo Stato. Presentiamo ai nostri lettori un’intervista con i membri del gruppo. + Com’è nata l’idea di dare vita a un filmato su questo tema? - Ci convincemmo a seguito di una ricerca fatta da un membro del nostro gruppo, Julio, su questo argomento. Ci accorgemmo che la partecipazione di chi ha lavorato in progetti di solidarietà, con le proprie esperienze, che spesso si scontravano con le istituzioni di “beneficenza” di sempre legate alla Chiesa ...

Le ruspe contro l'intelligenza

“Occorre smantellare i campi Rom”: è quanto ha scritto il ministro dell'Interno Alfano in un tweet dopo aver incontrato i sindaci al Viminale per discutere il “problema” dei cosiddetti campi nomadi.  A seguire, il presidente dell'Anci, Fassino, ha precisato che “Comuni e Prefetture metteranno in campo un programma di superamento dei campi a vantaggio di una soluzione più civile e sicura dal punto di vista della legalità”. Visto cosa avviene a Torino, dove il medesimo Fassino è sindaco, tali rassicurazioni appaiono ancora più inquietanti. Come al solito, nel migliore dei casi, si intensificheranno gli sgomberi coatti con l'alibi “umanitario” di offrire alternative abitative, fantomatiche quanto unilaterali. Così, ancora una volta, si decide della vita altrui, non riconoscendo delle possibili diverse scelte di rom/sinti, ma anche la libertà di movimento e soggiorno di ogni altra persona. Tra l'altro, sia i partiti di governo che il partito della rus...

Gli alti muri della Fortezza Europa

Un muro anti immigrati. In Europa. Nel 2015. Lungo 175 chilometri, alto 4 metri. Ha deciso di costruirlo l'Ungheria, che pure dell'orrore dei muri, per storia qualcosa dovrebbe sapere. E invece il paese governato dai razzisti di destra di Viktor Orban viene annunciato “un muro ai confini con la Serbia per tenere fuori i migranti”. Mentre da Londra il premier David Cameron promette uomini e soldi, ma non quote, per aiutare l'Italia a contenere l'emergenza migranti in Sicilia. Il ministro degli Esteri afferma: “L'immigrazione è uno dei problemi più seri che l'Unione Europea si trova ad affrontare. L'Ungheria non può permettersi di aspettare oltre”. Cameron invece si barrica con parole rassicuranti. Intervenuto dopo un bilaterale a Expo 2015 con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dice; “C'è bisogno di un approccio globale, ci vuole un nuovo governo in Libia che dia la caccia alle gang criminali, un approccio globale per l...

“Buona Scuola”: i postumi della riforma

Per chi è, contemporaneamente, attore, nel suo ruolo di militante politico sindacale, e osservatore, in quello nella fattispecie di corrispondente di Umanità Nova, di una mobilitazione importante può valere la pena di partire dall'esperienza personale di un momento non facile della lotta contro la politica scolastica del governo per provare a trarne valutazioni più generali.  Prenderò dunque le mosse da un presidio svoltosi a Torino, in Piazza Palazzo di Città e cioè di fronte al Comune giovedì 25 giugno, il giorno della discussione e del voto al Senato del DDL Renzi Giannini, il cosiddetto “Decreto Buona Scuola”. È bene tenere conto che a Torino, e ovviamente non solo a Torino, lo sciopero del 24 aprile da parte del sindacalismo di base ha visto una partecipazione dignitosa, lo sciopero del 5 maggio indetto da TUTTI i sindacati ha visto un corteo massiccio, vi sono state manifestazioni, sit in, flash mob e lo sciopero degli scrutini è riuscito bene. Giovedì...

Agosto No MUOS

Campeggio al presidio e manifestazione. Sempre contro tutti gli eserciti e contro vecchi e nuovi imperialismi.  Sempre No MUOS e No al Militarismo. Dal 6 al 9 agosto Campeggio estivo Antimilitarista, Antimperialista, Pacifista presso il Presidio Permanente No MUOS in Contrada Ulmo a Niscemi. Il 6 e il 9 agosto di 70 anni fa, gli Stati Uniti d'America lanciavano le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, con l'unico obiettivo di fare più vittime possibili fra i civili. Il movimento No MUOS invita antimilitaristi, pacifisti, antimperialisti e tutte le individualità affini a commemorare il tragico evento nella sughereta di Niscemi dove in quei giorni si allestirà il terzo campeggio estivo No War e dove l'8 agosto ci sarà la manifestazione nazionale No MUOS. Dopo anni di lotte e pressioni popolari il Muos è sotto sequestro, ma il nostro obiettivo resta lo smantellamento, oltre che dello stesso Muos, anche dell'intera base americana e la comple...

Resistenza e Autodifesa fino alla vittoria!

La storia ci ha dimostrato, ancora una volta, che sono la Resistenza e l'Autodifesa dei popoli a fermare la tirannia degli stati e delle religioni nella lotta per la libertà. E così il 27 giugno scorso l'Esercito di difesa del popolo (YPG) e l'Esercito di autodifesa delle donne (YPJ) hanno riconquistato e ripreso il controllo dei territori della città di Kobane che, nella notte del 24 giugno scorso, avevano subito un vile attacco da parte dei miliziani dello Stato Islamico (Daesh) con la collaborazione della Turchia (ma anche di Israele e dei soliti “simpatizzanti” occidentali). La città siriana di Tel Abyad (Gire Spi), che permette di collegare il cantone di Kobane con quello di Jazira, era stata liberata nelle settimane scorse e durante i combattimenti 17 mila sfollati erano riusciti a mettersi in salvo. Un centinaio di miliziani dell'IS, recuperate le divise militari curde e dell'esercito siriano libero e con l'aiuto di alcuni collabor...

Terrorismo è repressione

Nuovo attacco del Califfato a Kobane, contemporaneamente attacchi in Tunisia e in Francia e in Kuwait, in una moschea sciita. I primi tre rivendicati dall'IS, l'ultimo ancora senza rivendicazione ma in cui tutto, scelta dell'obiettivo e sincronicità, fa pensare che si ricollegabile ai primi. L'attacco dell'IS nel Kurdistan siriano appare come ampiamente agevolato dallo stato turco: la direttrice dell'attacco proviene dal confine turco, gli attaccanti indossavano divise militari, noto e documentato è l'appoggio del regime di Erdogan all'IS, sia in funzione anti-curda che in funzione anti-Assad. Due settimane fa Erdogan aveva preso un grosso smacco alle elezioni politiche, perdendo la maggioranza assoluta, a causa dell'avanzata elettorale dei partiti dell'opposizione di sinistra curda. Due settimane dopo Kobane, la città di confine diventata simbolo del contrattacco contro la barbarie degli islamisti e dei loro sponsor del Golf...

Crist Parade!

Lo Spirito Santo è calato su Torino il 21 giugno. Vagina gigante e super fallo rosa per “l’amore più glande” sul carro di apertura della Crist Parade, la manifestazione dei senzadio che dal castello del Valentino ha attraversato le vie di San Salvario. Da alcuni balconi campeggiavano lenzuoli con sindoni multicolor.  Non potevano mancare famiglie de-generi e vescovi in parata, la drag Chiara-oche e la Clown Army che ha tallonato carabinieri e Digos mettendo in atto una critica divertente e corrosiva del militarismo. All’arrivo in piazza Madama performance applauditissima di Chiara-oche, asta delle reliquie, caccia al tesoro blasfema e dj set. Nel giorno dell’invasione clericale della città, offerta a Jorge Bergoglio come palcoscenico per una performance nazional-popolare, tanti anticlericali hanno portato in piazza le ragioni di chi non si inginocchia, di chi pensa che ciascuno debba costruire la propria identità individuale, al di là e contro le imposizioni del...

Comunicato Rete No Basi

L’irruzione all’interno del cosiddetto “limite invalicabile” fa parte della storia del movimento sardo per la liberazione dalla servitù militare, sin dall’occupazione delle terre di Pratobello, Orgosolo 1969.  L’invasione del poligono di Capofrasca, il 13 settembre scorso, ha rappresentato un momento importante di rilancio per questa pratica, una ripresa che ha contribuito a ottenere importanti risultati, come la riduzione delle giornate di bombardamento e l’annullamento o lo spostamento di tre imponenti esercitazioni militari internazionali. Questi recenti successi devono aver provocato non pochi pensieri e preoccupazioni alle autorità politiche e militari, e questo probabilmente spiega l’atteggiamento duro e provocatorio che la polizia ha tenuto nella giornata dell’11 giugno. Infatti il corteo è stato caricato appena pochi minuti dopo il suo arrivo alle reti dell’aeroporto. Di fronte alle aggressioni fasciste, alle provocazioni poliziesche, alle ripetute carich...

Milano, una App per Expo

Come abbiamo più volte riportato su questa pagina, l’Expo appare in tutto e per tuttocome una zona franca al cui interno, in materia di stipendi, diritti e normali libertà sindacali, ogni genere di deroga è ammessa, quasi fosse un laboratorio nel quale vengono testate le capacità di reazione dei lavoratori di fronte allo sfruttamento più bieco. Un fenomeno che peraltro non è rimasto circoscritto alla zona dell’esposizione ma si è propagato anche al di fuori di questa in nome di uno stato di eccezione che tutto ha travolto sotto lo sguardo compiaciuto delle autorità di ogni livello e delle consorterie sindacali, compattamente unite nel proclamare che l’eccezionalità dell’Expo costituisce un più che valido motivo per derogare a tutto e in tutto. L’elenco delle magagne è lungo e, temiamo, non sia neppure completo, dato che di giorno in giorno filtrano dai padiglioni notizie di nuove “porcherie”.   Ci limitiamo pertanto ad elencare quelle fino ad oggi rese di pubb...

La truffa del Jobs Act

Riteniamo doveroso informare la Prefettura di Lodi per renderla edotta di una grave situazione che si è venuta a creare nello stabilimento INALCA di Ospedaletto Lodigiano, all’interno del quale è stato proclamato lo stato di agitazione dalla scrivente organizzazione sindacale, stante l’assoluta mancanza di garanzie e chiarezza in merito al cambio di appalto in seguito alla disdetta delle cooperative Euro 2000 e King Service.  La discussione con la subentrante agenzia Trenkwalder SRL si è arenata su un punto ritenuto inaccettabile dal nostro sindacato, ovvero la trasformazione dei rapporti di lavoro, precedentemente tutti con contratto a tempo indeterminato, a tempo determinato per tre + tre mesi, con l’impegno di trasformarli a tempo indeterminato alla fine dei sei mesi. Questa operazione gestita alla luce del sole da INALCA rappresenta la messa in atto di una vera e propria truffa legale per poter usufruire dello sgravio contributivo previsto dal cosiddetto con...

EXPOlizia 2015: al via le liste di proscrizione

Nonostante la cappa di silenz io che ormai circonda tutto quello che riguarda in negativo Expo 2015 grazie alle compiacenze servili di gran parte dei mass media, la grave vicenda che ha riguardato oltre 600 lavoratrici e lavoratori sta finalmente diventando di dominio pubblico. Da sempre, come USI-AIT, abbiamo denunciato e contrastato il modello di relazioni di lavoro che Expo 2015 portava con sé. Con la complicità e l’assenso dei sindacati di Stato confederali, si sono applicati contratti di lavoro indecenti aventi norme e retribuzioni salariali di molto al di sotto degli stessi standard di settore.  Nonostante questo, dopo un estenuante e lunghissimo iter di selezione ad opera dell’agenzia di caporalato interinale Manpower e Expo spa, a chi venia garantita questa occupazione lavorativa a termine, è stata recapitata la notizia di avvenuto licenziamento per l’impossibilità di accedere ai siti espositivi con normale pass d’ingresso. A parziale spiegazione di ...