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Visualizzazione dei post da 2018

Renzo Novatore - Verso il nulla creatore. Individuo e rivolta (Parte 3)

Introduzione La bella Prefazione dell’ignoto figlio dell’Etna e le pagine di espressione eroica del Renzo Novatore io solo raccomando di leggerle bene e comprenderle. Militante libertario per vent’anni, egli scrisse queste pagine durante gli episodi avvenuti in Italia nel 1919-1921. Fremito di riscossa risvegliò tutto il popolo italiano immerso nel dolore accumulato durante le macabre danze del male della grande guerra; i più bei giovani d’Italia erano morti in un mare di sangue mentre i vecchi, le donne e i bimbi morivano di dolore e di fame. La morte era lenta, non sapevano né vivere né morire, e fu in questa notte cupa che gli individualisti e gli iconoclasti udirono i gridi e accesero le torce cantando strane canzoni: che la vita era bella e bella era la lotta contro i carnefici ed i tiranni. La grassa e mediocre borghesia ingrassata coi profitti della guerra tripudiava e dormiva sonni tranquilli, e fu Bruno Filippi il primo iconoclasta che il 7 settembre 1919 di mattina c...

Renzo Novatore - Verso il nulla creatore. Individuo e rivolta (Parte 2)

Nota biografica Renzo Novatore, pseudonimo di Abele Rizieri Ferrari, nasce ad Arcola (SP) il 12 maggio 1890 da una modesta famiglia di contadini. Refrattario alla disciplina scolastica, frequenta soltanto per alcuni mesi la prima classe elementare; quindi abbandona la scuola definitivamente e viene costretto dal padre a lavorare nei campi. Ma il suo profondo desiderio di conoscenza unito ad una tenacia e ad una volontà già radicate lo fanno diventare un precoce autodidatta: col tempo diviene un lettore instancabile e con un acuto senso critico che gli impedisce di essere dominato dalle idee altrui. Ancora adolescente viene accusato con una decina di suoi coetanei di aver appiccato un incendio alla chiesa di N. S. degli Angeli: arrestato, dopo tre mesi viene processato e poi assolto. Scoppiata la prima guerra mondiale Novatore decide di armarsi contro la Società della Guerra. Condannato a morte per diserzione e alto tradimento, si sposta in Emilia e comincia a propagandare la ...

Renzo Novatore - Verso il nulla creatore. Individuo e rivolta (Parte 1)

  Nota introduttiva A quasi settant’anni dalla sua prima pubblicazione, Verso il nulla creatore sembra proprio mantenere intatta la sua forza eversiva. Questa caratteristica di immutata attualità, a dispetto di ogni sconvolgimento sociale avvenuto al di là della forma letteraria, è comune a gran parte degli scritti di anarchici individualisti, di coloro cioè che non fondavano la propria vita su un programma sociale ed economico da realizzare – sulla cui validità solo la Storia poteva esprimersi – ma sull’individuo, sull’essere umano concreto in carne ed ossa (il che molto probabilmente spiega anche il recente ritorno di fiamma per l’opera di Stirner) Ma la valorizzazione dell’individuo non può e non deve scadere nella costituzione di una nuova scuola, di una nuova ideologia, che in un momento di incertezza come quello che stiamo attraversando potrebbe attrarre tutti coloro – e sono molti – che vanno alla ricerca di un punto d’appoggio incrollabile. Non si può sostituire l’In...

Big Pharma: minacce e documenti falsi per far pagare 1000 euro un farmaco da 80

Il patto occulto. Nelle carte dei PM di Roma le manovre truffaldine di Roche e Novartis.

L’inizio della fine del Nuovo Ordine Mondiale

Ieri ho avuto il piacere di partecipare alla trasmissione radiofonica “Nuovo Mondo”, condotta dall’amico Sandro Siena, durante la quale inseme agli altri ospiti si discuteva del cosiddetto Nuovo Ordine Mondiale (quello dato in pasto all’opinione pubblica come un naturale, irreversibile “processo di globalizzazione”) e di come il progetto di instaurarlo, da parte degli USA e degli altri ben noti attori di questo dramma, sembra stia miseramente naufragando. Occupandomi degli aspetti geopolitici della questione, ho evidenziato come nel giro di poche settimane, nello scacchiere più delicato e problematico del piante, cioè il Medio Oriente, in seguito all’intervento militare russo in sostegno del legittimo governo siriano del Presidente Assad, la pluridecennale egemonia statunitense si sia sciolta come neve al sole. Detta in altre parole, il Re è nudo. Il silenzio calato sulle vicende in Siria è emblematico dell’imbarazzo e della confusione in cui versano i media e i governi “occidentali”, ...

Armi chimiche in mare

Gli scarichi industriali e i farmaci non sono l’unica spazzatura presente nell’acqua di cui dovremmo preoccuparci. Per decenni, gli oceani del mondo sono stati utilizzati come un gigantesco bidone dell’immondizia dei prodotti chimici più nocivi e letali in circolazione. Vari Paesi hanno scaricato in acqua centinaia di migliaia di tonnellate di armi piene di cianuro, gas mostarda, sarin, fosgene, VX, Zyklon B e altri agenti nervini. La pratica di usare il mare come discarica iniziò verso la Prima Guerra Mondiale, sebbene praticamente non esista una documentazione in proposito. È poi diventata frenetica subito dopo la Seconda Guerra Mondiale. Ritrovandosi enormi depositi di armi tedesche, gli Alleati pensarono bene di gettarle nelle acque circostanti l’Europa. Secondo stime ufficiali della NATO, fra il 1945 e il 1947 sono state scaricate nel Mar Baltico e nell’Atlantico del Nord 300.000 tonnellate di queste armi, contenenti 60.000 tonnellate di agenti nervini. Il Giappone possedeva mol...

Vengono sperimentati farmaci su cavie umane inconsapevoli

Uno studio condotto dalla Johns Hopkins University e pubblicato sul Journal of Medical Ethics ha chiesto a centinaia di “ricercatori sanitari in Paesi in via di sviluppo” se i loro studi su esseri umani erano controllati da commissioni etiche. Il quadro che ne è risultato è deprimente: il 44% di quanti hanno risposto ha dichiarato che nessuno supervisiona il loro impiego di cavie umane. Le corporation e le organizzazioni no profit statunitensi finanziano un terzo di questi esperimenti incontrollati. Quanto agli studi sottoposti a un qualche controllo, nel 92% dei casi lo screening era stato condotto dalle commissioni etiche dell’istituzione che seguiva la sperimentazione, senza alcun intervento di organismi a più alto livello. Lo studio ha rivelato poi un altro problema fondamentale: casi in cui i moduli di consenso del paziente non erano redatti nella lingua del paese ospitante. Non che tutti i ricercatori si preoccupino dei moduli di consenso. In anni recenti, l’India è stata turbata...

Il peggior Presidente di sempre?

I tempi della sfiducia politica e gli eventi funesti suggeriscono: Bush è il peggior presidente di sempre? Ma è davvero così? Mickey Z. riassume diversamente: “Certo, è il peggior presidente dai tempi di Bill Clinton”. Per credergli basta un ragguaglio storico e uno sguardo alle facce scolpite nel monte Rushmore. Ecco Andrew Jackson, settimo presidente degli Stati Uniti, che cavalca con gli scalpi degli indiani appesa alla sella. Ed ecco anche Teddy Roosevelt mentre afferma: “La democrazia ha la sua giustificazione nel riservare i territori migliori del pianeta alla razza bianca […] a ogni immigrato che arriva qui dovrebbe essere richiesto di imparare l’inglese entro cinque anni o altrimenti di lasciare il paese […] qui c’è posto solo per un ‘americanismo’ al 100%, solo per coloro che sono americani e basta”. Pensare ai democratici non fa stare meglio. Woodrow Wilson (1912-1920) fu colui che ordinò l’entrata in guerra degli Stati Uniti, una guerra ben più sanguinosa di quella irachena....

Rinviare, diluire, tagliare: nuove trovate e vecchie ricette nella Legge di Stabilità 2016 (Terza parte)

Sul secondo versante, quella della lotta all’evasione, le misure del governo sono coerentemente compiacenti con quelle categorie abituate ad evadere. L’utilizzo del contante per i pagamenti tra privati può salire da 1000 a 3000 euro, strizzando l’occhio al mondo dell’evasione strutturata (e non solo di “sopravvivenza” come l’aveva chiamata Fassina). Del resto è evidente che su questo terreno i proclami sono stati sempre e solo di facciata: gli ultimi decreti della cosiddetta Delega Fiscale (Legge 23/2014), emanati a settembre scorso, confermano la volontà di tenere lenti i cordoni del contrasto alle forme di evasione ed elusione fiscale e avvantaggiare soprattutto le grandi imprese. Va in questo senso la depenalizzazione della grande elusione fiscale (la nuova definizione del cosiddetto “abuso del diritto”), la destrutturazione dell’Agenzia delle Entrate, la cancellazione del raddoppio dei termini (che rischi di risolversi in un condono generalizzato) e il blocco dell’aggiornamento del...

Rinviare, diluire, tagliare: nuove trovate e vecchie ricette nella Legge di Stabilità 2016 (Seconda parte)

Un’altra voce ancora è rappresentata dalla riduzione di 2,6 miliardi dell’IRES, l’imposta sulle società. Prevista in un primo tempo per il 2017, il governo aveva deciso di anticiparla al 2016, pur subordinandola al riconoscimento da parte di Bruxelles di una clausola di flessibilità da 3,1 miliardi di euro legata alla maggior spesa prevista per l’accoglimento del flusso di migranti sulle nostre coste. Dopo gli attentati di Parigi, il governo ha fatto marcia indietro: ritorno alla impostazione iniziale e investimento delle relative risorse su sicurezza e cultura (???). Tutto viene nuovamente rinviato di un anno, quando l’IRES scenderà dall’attuale 27% al 24,5%, per scendere poi ulteriormente al 24%. È una misura che si aggiunge all’imponente massa di trasferimenti prevista a favore delle imprese nell’arco dell’intero triennio 2015-2017. Già con la Legge di stabilità 2015 (L. 190/14), tra decontribuzione per nuove assunzioni e deduzione del costo del lavoro a tempo indeterminato dall’i...

Rinviare, diluire, tagliare: nuove trovate e vecchie ricette nella Legge di Stabilità 2016 (Prima parte)

Uno degli aspetti più ridicoli della presentazione della legge di bilancio 2016 è stato il marchio espansivo della manovra, che secondo la coppia Renzi-Padoan segnerebbe una discontinuità con la tradizione. Secondo questa vulgata, il governo avrebbe finalmente avuto il coraggio di rompere con l’acquiescenza alle direttive europee, per varare un programma innovativo di stabilità e di crescita. Non di soli tagli si tratterebbe, ma di misure orientate alla “ripresa dello sviluppo”. Pur facendo gli opportuni distinguo alle manovre “lacrime e sangue” degli anni precedenti l’ingresso nell’Euro, la legge finanziaria costituisce comunque una cartina al tornasole importante dei rapporti tra le classi e della regolazione dei loro reciproci interessi, per cui vale la pena provare a ragionarci sopra con la dovuta attenzione. Come sempre, la manovra presentata a metà ottobre segue un percorso parlamentare segnato da interventi e modifiche, che possono cambiarne aspetti non marginali. Tuttavia l’i...

Collegamenti per l’organizzazione diretta di classe: fra continuità e discontinuità

La nuova serie di Collegamenti che inizia da qui prende le mosse dopo sette anni di interruzione e lo fa sulla base di un progetto per molti versi nuovo e che, nello stesso tempo, riprende alcuni aspetti caratterizzanti la più che quarantennale storia di questi articoli. Con la nuova serie di “Collegamenti”, infatti, intendiamo costruire uno strumento di inchiesta sul campo che sappia intrecciare militanza, riflessione, comunicazione, un blog militante fatto da militanti. Si tratta di accompagnare l’intervento nelle lotte immediate della nostra classe con una riflessione puntuale sulle condizioni nella quale si sviluppa a livello nazionale e internazionale, sui loro esiti, sui processi di organizzazione a quali danno vita, sulle crisi che producono nel funzionamento dei processi produttivi, del quadro sociale, delle organizzazioni formali della classe, sui loro riflessi nell’immaginario collettivo. L’inchiesta quindi è, per noi, una relazione: l’azione che attiviamo nel porla in ...

L'illusione di Dio (Parte 1) - Copertina e Indice

Da quando è uscito L’illusione di Dio, Richard D. non è più soltanto uno scienziato famoso, un brillante divulgatore e uno degli intellettuali più influenti del nostro tempo: è diventato l’ateo più celebre del mondo. Ma lo scopo di questo libro non è solo dimostrare, con argomentazioni provocatorie e uno stile piacevole ed efficace, l’assoluta improbabilità dell’esistenza di un essere superiore, creatore del cielo e della terra; è soprattutto quello di denunciare come ogni forma di religione possa trasformarsi in fondamentalismo, fomentare guerre, condizionare le menti dei bambini. Una critica radicale, condotta con grande intelligenza e humour, che prende in esame tutte le più importanti argomentazioni a favore dell’esistenza di Dio, dimostrandone l’inefficacia. In queste pagine Richard mette a frutto la propria competenza e passione di scienziato per mostrarci come nessuna religione potrà mai dare una comprensione più profonda e uno stupore più commosso per le meraviglie di que...

Nuovi UFO, vecchie bugie

Meno di 90 secondi per la notizia al TG5 delle ore 20, andata in onda sabato primo 1° Marzo, per essere a conoscenza che in Italia di UFO se ne vedono soltanto poche decine da alcuni anni a questa parte. Escluso dai titoli di testa, il micro servizio è apparso a sorpresa, invece, nella terza parte del notiziario, dove si è bisbigliato timidamente anche di flottillas, mostrando qualche filmato di repertorio tra i numerosi della casistica in America Latina. Il giorno successivo è stato solo il Messaggero, tra i quotidiani importanti cartacei (seguiranno a ruota decine di blog e siti Internet) a pubblicare in prima pagina un trafiletto che titola: “Se anche gli UFO preferiscono l’Italia: boom di avvistamenti”, nel quale si rimanda a un articolo a piena pagina all’interno, “Ufo, una storia italiana”. L’articolo non si sbottona più di tanto, focalizzando il suo interesse sulla pubblicazione di un nuovo libro , UFO, i dossier italiani (di Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi, Edizioni Mursia), def...

La storia non fa notizia

Un recente release di documenti da parte dell’FBI ha reso noto che Hitler quasi certamente non morì nel suo bunker il 30 aprile 1945 assieme a Eva Braun – il loro suicidio sarebbe stato solo una messa in scena – ma fuggì in Argentina, dove sarebbe rimasto nascosto e al sicuro, come molti altri scienziati e gerarchi nazisti, accolti a braccia aperte sul suolo americano.  Alla notizia è seguito un assordante silenzio mediatico. Troppo mostruosa per essere vera? L’ho pensato anche io. Nonostante le tesi sul finto suicidio del dittatore non siano mancate, e fossero in molti a credere già da tempo che il Fuhrer non morì in Germania, mancavano le prove ufficiali che permettessero a questi dubbi di diventare certezze. O quasi, insomma. L’indifferenza riservata dai grandi media alla divulgazione da parte dell’FBI di questi documenti riservati in un primo momento mi aveva persino fatto sospettare che si trattasse di uno scherzo. Ma non lo è. I dettagli sulla figura di Hitler li avrebbe c...